Verona sold out per il Vinitaly, boom di prenotazioni anche in provincia

Boom di prenotazioni: a Verona hotel pieni al 90% a una settimana dal Vinitaly.

A meno di una settimana dall’inizio del Vinitaly 2025, Verona è già quasi sold out: gli hotel della città hanno raggiunto un’occupazione del 90%, con un forte aumento delle prenotazioni anche in provincia. La crescita della domanda negli ultimi 15 giorni ha portato molti visitatori a cercare alloggi anche fuori Verona, dove i prezzi sono più convenienti rispetto al centro storico.

Maurizio Russo, presidente di Federalberghi Verona, spiega: “L’alta richiesta della provincia negli ultimi giorni è sicuramente dovuta alla saturazione della città e alle tariffe più economiche”.

Quanto si spende.

Per chi sta ancora cercando un posto dove dormire, il costo medio di una camera a Verona è di 209 euro a notte, mentre in provincia scende a 166 euro. Nel centro storico, dove le prenotazioni hanno già raggiunto il 72%, il prezzo medio sale a 279 euro a notte.

I numeri di Vinitaly.

Dal 6 al 9 aprile, a Veronafiere al via la 57esima edizione di Vinitaly, il salone internazionale di vini e distillati. L’evento vedrà la partecipazione di circa 4 mila aziende distribuite su 18 padiglioni, con operatori provenienti da 140 Paesi. Si prevede l’arrivo di 30 mila buyers internazionali, molti dagli Stati Uniti.

Il programma è ricco di appuntamenti, con degustazioni guidate, conferenze, workshop e incontri B2B, tutti pensati per promuovere il vino italiano nel mondo e rafforzare la sua competitività sui mercati esteri.

Novità.

Tra le novità di quest’anno, il Vinitaly Tourism, una giornata dedicata agli operatori turistici, con l’obiettivo di creare nuove esperienze di enoturismo e valorizzare il legame tra vino e territorio.

Verona capitale dell’enoturismo.

Oltre alla fiera, Verona offre un ampio ventaglio di esperienze enoturistiche per i visitatori, con tour nelle cantine della Valpolicella, degustazioni e percorsi tra i vigneti.

Prenotazioni “extra-alberghiere”.

L’Osservatorio Turistico Verona Garda, che monitora l’andamento delle prenotazioni grazie alla collaborazione con la piattaforma HBenchmark, ha rilevato che anche il settore extra-alberghiero registra numeri importanti: il 70% delle strutture tra il centro storico e le aree vicine è già prenotato, con picchi del 75% nella giornata di domenica 6 aprile. Anche in provincia, escludendo la zona del Lago di Garda, l’occupazione nelle strutture extra-alberghiere ha raggiunto il 46%, con un picco del 50% nella giornata di domenica.