Fondazione Cariverona stanzia un milione di euro per l’educazione ambientale

Crisi Climatica, la Fondazione Cariverona lancia un bando: un milione di euro per nuovi progetti.

La crisi climatica è una realtà, per questo Fondazione Cariverona ha lanciato il bando Format 2025, l’iniziativa con un budget di un milione di euro. Una cifra importante per sostenere progetti di educazione ambientale e sensibilizzazione sulla sostenibilità.

L’obiettivo è aiutare scuole, enti pubblici, associazioni e comunità a diffondere conoscenze sulla tutela della natura, il risparmio delle risorse e la transizione ecologica. Il bando è rivolto ai territori di Verona, Vicenza, Belluno, Ancona e Mantova.

Cambiamento culturale.

Secondo Bruno Giordano, presidente della Fondazione, non bastano infrastrutture e leggi per affrontare la crisi ambientale: serve anche un cambiamento culturale. Le persone devono essere informate e consapevoli delle conseguenze delle proprie azioni per poter fare scelte più sostenibili.

I temi principali dei progetti.

  • L’impatto umano sulla natura, per capire le conseguenze delle nostre azioni e trovare soluzioni concrete.
  • La gestione dell’acqua, per ridurre gli sprechi e proteggere questa risorsa preziosa.
  • La tutela delle risorse naturali, con iniziative per proteggere suolo, foreste e habitat locali.
  • L’energia e la transizione ecologica, per promuovere fonti rinnovabili e modelli di produzione più sostenibili.

Verranno premiate in particolare le iniziative che favoriscono la collaborazione tra scuole, istituzioni, associazioni e cittadini, creando reti impegnate nello sviluppo sostenibile.

Format e “Capitale Naturale”.

Il bando Format 2025 si affianca a un’altra iniziativa della Fondazione: Capitale Naturale, lanciata a marzo, che si concentra sulla protezione della biodiversità. Insieme, questi due progetti puntano a sensibilizzare e coinvolgere le persone per costruire un futuro più sostenibile.

Dal 2021, Format ha già finanziato 80 progetti con 5,7 milioni di euro, coinvolgendo oltre 600 scuole ed enti e raggiungendo quasi 400mila persone. I risultati sono concreti: più attenzione alla mobilità sostenibile, minor consumo di acqua ed energia, più attività all’aperto e la riqualificazione di spazi verdi.