Clamoroso, Elon Musk compra l’Arena di Verona per farne la base di lancio dei suoi razzi: si andrà su Marte partendo da piazza Bra?
Un annuncio che ha lasciato sgomenta Verona, e tutto il mondo: Elon Musk, fondatore di Tesla e SpaceX, avrebbe ufficialmente acquistato l’Arena di Verona per trasformarla in una base di lancio per i suoi razzi. La notizia, confermata da fonti vicine al miliardario, ha suscitato stupore e indignazione tra i cittadini e le autorità locali, mentre gli appassionati di spazio esultano per l’inedito connubio tra storia e tecnologia.
Del resto l’Arena di Verona era già stata tirata in ballo quando si parlava della sfida tra lo stesso Musk e Mark Zuckerberg, novelli gladiatori. Poi, di quella sfida, non se ne fece niente.
Un’Arena spaziale.
E ora invece sembra decollare il progetto di “Arena spaziale”. Secondo il piano presentato da SpaceX, l’anfiteatro romano verrà convertito in una rampa di lancio avanzata. Gli ingegneri dell’azienda starebbero già studiando le modifiche necessarie per adattare la struttura ai test di Starship, il razzo progettato per le future missioni su Marte.
L’idea, secondo Musk, sarebbe quella di sfruttare l’acustica perfetta dell’Arena di Verona per ottimizzare la propagazione delle onde sonore durante i lanci, riducendo la dispersione dell’energia. “È un’opportunità unica per fondere il passato e il futuro dell’umanità“, secondo quanto spiegato su X.
Il compromesso: una nuova Arena alla Spianà.
Per placare le polemiche, Musk ha offerto alla città di Verona una soluzione: la costruzione di una replica esatta dell’Arena nella zona della Spianà, che ospiterà gli eventi culturali attualmente previsti nel monumento originale. Secondo le prime indiscrezioni, il progetto prevede l’utilizzo di materiali all’avanguardia per garantire un’acustica e una visibilità perfette, oltre all’integrazione di tecnologie smart per spettacoli interattivi e immersivi.
“Non vogliamo privare Verona della sua anima culturale“, ha rassicurato il miliardario, aggiungendo che la nuova Arena sarà “ancora più spettacolare della precedente, con tutti i comfort del XXI secolo”.
La reazione della città.
La notizia ha diviso l’opinione pubblica veronese. Da un lato, molti cittadini e intellettuali si oppongono fermamente alla cessione di un simbolo storico a un’azienda privata, temendo la perdita di un patrimonio inestimabile. Dall’altro, alcuni vedono nella proposta un’opportunità per rilanciare Verona come centro di innovazione globale.
Nel frattempo, sui social impazza l’hashtag #SaveTheArena, mentre alcuni cittadini propongono proteste e petizioni contro il progetto. Resta ora da vedere se Musk riuscirà a convincere Verona a diventare la prima città italiana con una base di lancio nel cuore del centro storico. Che ne pensate? Ah, sappiate che, almeno per ora, questo è solo un pesce d’aprile. Ma non si sa mai.