Animal Awards Lav 2025: premiata l’avvocata veronese per il suo Impegno nella difesa dei diritti animali.
L’avvocata veronese Emanuela Pasetto, riceve il premio Animal Awards Lav 2025, per il suo lavoro nel campo della giustizia animale. La serata di premiazione della seconda edizione, ha celebrato le personalità e le iniziative che si sono distinte per il loro impegno in difesa dei diritti degli animali.
Emanuela Pasetto, garante per gli animali al Comune di Verona, ha ricevuto il premio per la sezione Istituzioni e Giustizia. La sua vittoria è stata motivata dalla sua tenacia e dedizione nella difesa dei diritti degli animali, particolarmente in ambito giuridico. La sua attività incessante di prevenzione dei reati contro gli animali e la sua capacità di combattere con fermezza dentro le aule dei tribunali sono state riconosciute come un esempio di coraggio e determinazione. Con la sua azione legale, Emanuela Pasetto è riuscita a sensibilizzare l’opinione pubblica e a portare avanti una battaglia giusta per la protezione degli animali.
Altri premiati.
Il premio è stato consegnato insieme ad altri riconoscimenti: nella sezione Media e Influencer, il premio è andato alla giornalista Dunia Rahwan, nota per il suo impegno nella divulgazione di tematiche relative alla tutela degli animali. Per la categoria Ricercatori e Innovatori, il riconoscimento è stato attribuito ai fratelli imprenditori Stefano e Albino Tonazzo, pionieri di soluzioni tecnologiche e scientifiche che promuovono il benessere animale. Infine, nella sezione Cittadinanza Attiva, la professoressa Giulia Quaranta è stata premiata per il suo incessante lavoro nel campo della sensibilizzazione sociale e ambientale, impegnandosi attivamente nella difesa dei diritti degli animali.
Sul palco, la premiazione è stata condotta da Federica Bertoni, affiancata dall’attore Vito Vicino e da Gianluca Felicetti, presidente di Lav. La cerimonia ha avuto luogo in apertura dello spettacolo “Pillole di circo a teatro“, organizzato da Lav in collaborazione con la Scuola di Circo Contemporaneo Flic. Questo evento, in cui non è stato fatto uso di animali, ha dimostrato come sia possibile realizzare spettacoli di grande valore senza ricorrere allo sfruttamento animale, portando alla ribalta un esempio di circo contemporaneo etico.
La serata, a cui hanno partecipato oltre 200 persone, è stata anche un’occasione per discutere importanti temi legati al rispetto e alla difesa degli animali in diversi settori: dalla ricerca scientifica allo spettacolo, passando per l’alimentazione e molte altre aree della nostra vita quotidiana.
L’appello al Ministro.
In particolare, è stato lanciato un appello al Ministro della Cultura Giuliano affinché porti a termine senza ulteriori indugi il decreto legislativo che dovrà fermare l’utilizzo di animali nei circhi e spettacoli viaggianti, come già avvenuto in numerosi altri Paesi. L’appello ha sottolineato la necessità di garantire supporto al settore per una riconversione senza perdere posti di lavoro, dimostrando come la protezione degli animali possa andare di pari passo con l’evoluzione delle professioni e delle attività economiche.