Preso di mira da ignoti vandali il vigneto sperimentale dell’università di Verona Tea a San Floriano, indaga la Digos.
Ignoti vandali hanno preso di mira il campo di vite Tea (tecnologia evoluzione assistita) a San Floriano, in Valpolicella, vigneto sperimentale dell’Università di Verona. Ingenti i danni: sono state sradicate le viti di chardonnay che erano state realizzate proprio con la tecnica Tea.
Unanime la condanna di quanto avvenuto. “Vandalizzare campi in cui si stanno sperimentando le Tea è un attacco gravissimo, e inaccettabile, al valore e al lavoro della ricerca scientifica italiana e, ancora di più, allo sviluppo del nostro Paese il cui futuro, non solo quello dell’agricoltura, è ampiamente condizionato dalla lotta contro i cambiamenti climatici”, ha detto il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini.
La solidarietà di Coldiretti.
“L’atto vandalico che ha colpito un vigneto sperimentale nella Valpolicella dimostra che purtroppo che c’è ancora troppa ignoranza sulle tecniche di evoluzione assistita e sulla loro importanza per il futuro dell’agricoltura italiana, soprattutto da parte di chi continua ad accomunarle immotivatamente agli Ogm”. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare la distruzione da parte di anonimi di cinque piante di vite in fase di sperimentazione Tea nel campo sperimentale dell’Università di Verona a San Floriano Valpolicella, curate dal team di genetica agraria coordinato dai professori Mario Pezzotti e Sara Zenoni, ai quali va la solidarietà dell’organizzazione.
“Le Tea non hanno nulla a che fare – continua la nota di Coldiretti – con i vecchi Ogm poiché non implicano l’inserimento di Dna estraneo alla pianta e permettono di riprodurre in maniera precisa e mirata i risultati dei meccanismi alla base dell’evoluzione biologica naturale
“Quello di questa notte a Verona non è stato solo un attacco vigliacco, ma un danneggiamento gravissimo alla ricerca e al percorso intrapreso sulle Tea per produrre di più e meglio”: netta la condanna anche da parte del senatore di Fratelli d’Italia Luca De Carlo, che era presente lo scorso settembre all’inaugurazione del vigneto sperimentale. Sull’atto vandalico sono in corso del indagini della Digos.