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"Nonno ascoltami": Verona protagonista campagna nazionale prevenzione disturbi udito

Verona, Padova e Treviso sono le tre città venete protagoniste della campagna nazionale “Nonno ascoltami!” per la prevenzione dei disturbi dell’udito.

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La campagna, realizzata da otto anni dall’omologa associazione con il supporto dell’Organizzazione mondiale della sanità e il patrocinio della presidenza del Consiglio e dal ministero per la Salute, coinvolge 15 regioni italiane, 36 città, 150 medici e 200 specialisti dell’udito e un migliaio di volontari, per effettuare controlli gratuiti dell’udito nelle piazze italiane.

 Le novità e il calendario delle tappe venete sono state presentate a palazzo Balbi, sede della Regione Veneto, dall’assessore regionale al Sociale, dal direttore dell’associazione “Nonno Ascoltami!”, Giancarlo Alfani, dai professori Alessandro De Martini e Cosimo De Filippis dell’Azienda ospedaliera di Padova, da Corrado Canovi, segretario Associazione Europea Audioprotesisti.

 “La Regione Veneto patrocina questa iniziativa – ha detto l’assessore regionale – perché crede nella prevenzione e nell’educazione a corretti stili di vita. In tre città del Veneto, specialisti e volontari non solo offriranno la possibilità di un controllo gratuito, ma soprattutto svolgeranno un’importante attività di informazione ed educazione a un utilizzo responsabile dei moderni strumenti di comunicazione vocale e del divertimento, dal telefono all’I-pod, dalle discoteche alle sale-musica, senza dimenticare radio e televisione. Un’iniziativa che mette al centro la persona, indipendentemente dalla sua età, rivolgendosi sia ai nonni, nel periodo della festa a loro dedicata, sia ai giovani, soprattutto per quanto concerne la prevenzione”.

 “Il problema della perdita uditiva – ha confermato il prof. Martini – coinvolge persone di tutte le età. Questa iniziativa riesce a sfatare il tabù dell’ospedale, portando la sanità in piazza”. “La mancanza di dati aggiornati sull’ipoacusia in Italia – ha spiegato De Filippis – ci ha spinto a intraprendere un lavoro di ricerca partendo dal Veneto, coinvolgendo pediatri e scuole. Informazioni che sommate ai riscontri degli screening neo-natali ci daranno presto un quadro generale attendibile sul problema”. Per Canovi “l’udito è la porta USB che ci connette al mondo e l’ipoacusia non è più un problema esclusivamente sanitario, ma è diventata un fenomeno socio-economico”.

 I disturbi dell’udito colpiscono oltre 7 milioni di persone in Italia. Due su tre sono ultrasessantacinquenni, ma sintomi di ipoacusia si stanno manifestando sempre più frequentemente anche tra giovani e adulti, a causa dell’esposizione all’inquinamento acustico causato dal traffico o dai luoghi di lavoro o dell’utilizzo massiccio di cuffiette e di ascolti ad alto volume.

 Il calendario veneto della campagna di prevenzione prevede tre eventi:
 - Verona, Domenica 1 Ottobre, al palazzo della Gran Guardia;
 - Padova, il 14 e 15 Ottobre, in piazzale della Stazione e piazza delle Erbe;
 - Treviso, Domenica 22 Ottobre, in piazza Aldo Moro.

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