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Verona. Progetto educativo per le scuole per prevenzione malattie renali

Informare ed educare i giovani alla prevenzione delle malattie renali, affinché adottino stili di vita corretti e sani a tutela della salute.

Questo lo scopo del progetto educativo di informazione e prevenzione promosso dal Comune e realizzato dall’Associazione Rene Trapiantati Italiani in collaborazione la Nefrologia medica dell’Azienda Ospedaliera Integrata Universitaria di Verona e l’Ufficio Scolastico Provinciale di Verona, che prevede l’intervento nelle scuole di un medico nefrologo e di un testimone referente dell’Associazione e la divulgazione di materiale informativo al termine degli incontri di sensibilizzazione.

L’iniziativa, rivolta agli studenti degli Istituti scolastici superiori di Verona, è stata illustrata oggi a Palazzo Barbieri dall’assessore alle Politiche giovanili Alberto Benetti; presenti il primario Nefrologia Azienda Ospedaliera Integrata Verona Antonio Lupo, Francesco Lo Duca dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Verona, il vice presidente A.R.T.I. Giorgio Pigozzi e la dirigente scolastica dell’Istituto Tecnico Commerciale Lorgna-Pindemonte Olga Romagnoli.

Prevenzione e diagnosi precoce sono le parole chiave per contrastare il progressivo aumento negli ultimi decenni delle malattie renali croniche e della loro più grave complicanza, cioè l’insufficienza renale cronica e la necessità di dialisi.
Si stima che oggi nel mondo 2 milioni 500 mila pazienti siano in trattamento dialitico per insufficienza renale cronica, ma accanto a questi si stima che il 10 per cento della popolazione mondiale abbia una malattia renale cronica che potenzialmente può evolvere verso l’insufficienza renale terminale. In Italia i pazienti in dialisi sono 50 mila. Questi numeri danno un’idea dell’impatto sulla salute pubblica delle malattie renali croniche.

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