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Dal Welfare al ‘Workfare’ con i Patti Territoriali

I dati degli sportelli lavoro nella provincia scaligera.

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Si è tenuto ieri, Mercoledì 11 Aprile, nella Loggia di Fra’ Giocondo, l’incontro dedicato ai Patti Territoriali per il lavoro dal titolo “Dal Welfare al Workfare”.

Il tema dell’incontro – moderato dal consigliere provinciale Giorgio Malaspina – sono stati i Patti Territoriali per il lavoro nel veronese, finalizzati al coordinamento delle politiche per il sociale con quelle per l'occupazione delle categorie più deboli.

Sono stati illustrati i dati raccolti nel 2017 dai 12 ‘Sportelli Lavoro’ comunali attivi nel territorio scaligero, dal servizio ‘Promozione Lavoro’ del Comune di Verona e da altri soggetti, come – ad esempio – ‘Inside’ e ‘Oltre lo Sportello’ della Fondazione Cariverona.
In tutto, lo scorso anno, sono state 1.593 le persone che si sono rivolte a uno sportello in provincia di Verona per trovare occupazione, soprattutto donne (868). Buona parte degli utenti, quasi il 70%, è di nazionalità italiana e, nel 50% dei casi, non ha altri titoli di studio oltre a quelli della scuola dell’obbligo. Solo il 4% sono, invece, i laureati. La fascia di età con più accessi è stata quella dai 41 ai 50 anni (31,5 per cento). Grazie alle 648 aziende contattate dagli sportelli, 514 persone sono state inserite nel mondo del lavoro, mentre 517 hanno beneficiato di altri progetti. Infine, sono stati 34 gli utenti che hanno avuto accesso ai tirocini comunali.
I Comuni della provincia che hanno aderito ai patti territoriali sono stati 84, suddivisi in 4 aree e hanno investito circa 500mila euro nelle politiche per il sociale e per il lavoro nel 2017. Risorse che sono andate ad aggiungersi a quelle messe a disposizione dalla Regione del Veneto, dal Ministero e da privati, come la Fondazione Cariverona (800mila euro nel solo 2017).

I Patti Territoriali per il lavoro sono un soggetto previsto dalla normativa e finalizzato all’ottimizzazione delle risorse e delle competenze per sostenere le persone in difficoltà nella ricerca di un’occupazione.

Il convegno - organizzato dalla Provincia e dall’ufficio Europe Direct di Verona – ha visto intervenire Antonio Pastorello, Presidente della Provincia, Francesca Toffali, Assessore del Comune di Verona e Giacomo Marino, Direttore generale della Fondazione Cariverona. Al convegno hanno inoltre partecipato esperti, amministratori e tecnici di enti pubblici e privati.

Antonio Pastorello, presidente della Provincia: “I patti territoriali sono uno strumento essenziale per ottimizzare i tempi, il personale e le competenze necessarie per aiutare le persone in cerca d’occupazione. Operare in modo coordinato vuol dire moltiplicare le opportunità per gli utenti, combinando con più efficacia domanda e offerta.”
 

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