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Castelnuovo, Verona: progetto “Aiutiamoci per il lavoro. Dal disagio sociale al lavoro generativo”

È stato presentato questa mattina, nella sede della cooperativa sociale Beta, il progetto “Aiutiamoci per il lavoro.

progettoLavoro450Dal disagio sociale al lavoro generativo” condotto dalla stessa cooperativa e cofinanziato per 50mila euro dalla Fondazione Cariverona. L’iniziativa coinvolge i Comuni di Castelnuovo del Garda, Bussolengo, Pastrengo e Pescantina, le cooperative sociali Centro di lavoro San Giovanni Calabria e San Marco, le aziende Rigeneralpal srl, Hikari srl, Orthofix srl e Serugeri srl, il Consorzio Sol.Co. Verona, le associazioni Agorà e La Girandola e la parrocchia Esaltazione della Santa Croce di Pastrengo.

Il progetto sperimenta un nuovo modello di intervento sociale nel quale le persone beneficiarie non sono più soggetti passivi e destinatari di interventi di assistenza pubblica ma partecipano attivamente alla vita lavorativa. In questo modo l’ente pubblico ha la possibilità di rendere “produttivi” i contributi economici, ottenendo in cambio la realizzazione di lavori di pubblica utilità.
Inoltre, si registra una diminuzione della spesa sociale nel breve termine grazie all’inserimento lavorativo, mentre nel lungo termine le persone coinvolte riescono ad uscire più facilmente da una condizione di difficoltà economica.

I beneficiari del progetto, segnalati o selezionati dai Servizi sociali del Comuni coinvolti nel progetto, sono persone senza un’occupazione e senza il sostegno di ammortizzatori sociali, quindi ad alto rischio di emarginazione.

L’intervento prevede il concreto inserimento nel mercato del lavoro, la riduzione dei casi sociali, la valorizzazione delle risorse personali, oltre a tirocini in collaborazione con aziende e cooperative del territorio: un circolo virtuoso capace di generare ulteriori benefici per il singolo e la collettività.
Il progetto punta all’inserimento attivo di 25 persone, con formazione nell’ambito della sicurezza per ciascuno di loro, oltre all’attivazione di quattro tirocini nelle aziende o cooperative partner del progetto. Superata la prima fase organizzativa, i tirocini inizieranno presumibilmente tra circa sei mesi.

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