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Conferenza Regione-Autonomie Locali: provvedimenti per i centri per l'impiego

La Conferenza Permanente Regione – Autonomie Locali, in seduta congiunta con l’Osservatorio regionale sulla

balbi285Legge n. 56/2014 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni), ha approvato alcuni provvedimenti che segnano un importante passo in avanti nell’attuazione della riforma delle politiche attive del lavoro. Si sta infatti compiendo la transizione in capo alle Regioni delle competenze gestionali in materia, esercitate attraverso i Centri per l’impiego, e il consolidamento dell’attività a supporto della riforma delle politiche attive del lavoro.

L’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan sottolinea in particolare l’importanza del parere sul disegno di legge (n. 4 del 16 febbraio) di modifica della Legge regionale di Bilancio. “Come consentito dalla Legge di Bilancio statale – spiega l’assessore - la legge regionale aveva collocato il personale dei Centri per l’impiego nei ruoli di Veneto Lavoro. A tutela del personale era stato previsto un primo dispositivo di salvaguardia concernente i profili del trattamento giuridico ed economico. Ma, raccogliendo le preoccupazioni espresse dalle organizzazioni sindacali della Funzione Pubblica, si è inteso integrare la norma di salvaguardia, dandole un contenuto ancora più ampio che tuteli il personale non solo nell’ipotesi di soppressione dell’Ente, ma anche di modifiche della sua natura. E si tratta di una tutela maggiore rispetto a quella originariamente prevista”.

Da parte sua il vicepresidente veneto Gianluca Forcolin fa rilevare che gli altri atti fondamentali che hanno ricevuto il parere positivo riguardano il proseguimento dell’attuazione del percorso tracciato dalla Legge Delrio e dal decreto legislativo n. 150/2015 (Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive). “Sono atti che segnano il termine della fase transitoria di gestione provinciale dei servizi per l’impiego – mette in evidenza Forcolin - resa possibile dal forte spirito di collaborazione che si è instaurato tra tutti gli enti interessati, inaugurando la fase di entrata a regime della gestione regionale, realizzata attraverso Veneto Lavoro”.

Si tratta della convenzione tra la Regione e le Province e la Città metropolitana di Venezia, prevista dalla Legge di Bilancio 2018 per la gestione della fase transitoria, fino al 30 giugno 2018, del trasferimento del personale dei Centri per l’impiego e per l’erogazione delle risorse per il pagamento degli oneri relativi ai costi del personale da parte della Regione. Altra convenzione è quella tra la Regione, Veneto Lavoro e le Province e la Città metropolitana di Venezia che regola il trasferimento a Veneto Lavoro dei dipendenti a tempo indeterminato e a tempo determinato, e la fase transitoria fino al 30 giugno 2018. Infine, le Linee di indirizzo sulla base delle quali Veneto Lavoro modificherà il proprio Regolamento a seguito dell’integrazione delle nuove funzioni, disciplinando l’assetto organizzativo, il modello organizzativo della rete pubblica dei servizi per il lavoro e la dotazione organica dell’Ente.

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