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Consiglio comunale Verona: approvazione delibere e mozioni

Arrivo della "Luce di Betlemme" a Verona.

luceBetlemme350Approvate dal Consiglio comunale di ieri sera, con 28 voti favore e 3 astenuti, le modifiche allo statuto della Società Polo fieristico veronese s.p.a. ai sensi del d.lgs. n. 175/2016. Le modifiche statutarie proposte sono prevalentemente riconducibili alla necessità di separare il ruolo di revisore legale dei conti dalle funzioni proprie di vigilanza svolte del Collegio sindacale, in rispetto all'art. 3, comma 2, del D.Lgs. n. 175/16 e di inserire gli adeguamenti. Altre modifiche, condizionate da obblighi di legge, riguardano: i vincoli sulla figura del vicepresidente, che può avere il solo incarico di sostituire il Presidente in caso di assenza o impedimento e senza riconoscimento di compensi aggiuntivi; il divieto di corrispondere ai componenti degli organi sociali gettoni di presenza o premi di risultato deliberati dopo lo svolgimento dell'attività, nonché trattamenti di fine mandato; la trasformazione da 8 a 15 dei giorni di pubblicazione della convocazione dell’assemblea.

 Con 27 voti favorevoli, è stata all’unanimità approvata la convenzione per la concessione del servizio di tesoreria. Attualmente è in corso una convenzione, in scadenza al 31 dicembre 2017, con UniCredit S.p.A. per la gestione del servizio di tesoreria del Comune di Verona. Il servizio di tesoreria riguarda la gestione monetaria dei pagamenti e delle riscossioni e dei servizi connessi, nonché la custodia dei titoli e dei valori dell’Ente.
 A seguito di ripetuti tentativi di nuovo affidamento, tramite procedura di gara pubblica andata deserta, si rende necessario riapprovare una convenzione opportunamente modificata al fine di garantire la partecipazione alla prossima procedura di gara; prorogare l’attuale convenzione fino all’aggiudicazione con esito positivo della suddetta procedura.

 Approvato all’unanimità, con 26 voti favorevoli, la mozione, primo firmatario il capogruppo Sinistra in Comune Michele Bertucco, che impegna l’Amministrazione ad intervenire presso l’Ente di Governo del Trasporto pubblico locale, per chiedere l’effettuazione di una procedura di gara aperta per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale su un unico bacino territoriale ottimale ed omogeneo di Verona.

 Approvata, con 20 voti favorevoli, la mozione, primo firmatario il consigliere Battiti per Verona Andrea Bacciga, che impegna l’Amministrazione a manifestare “il proprio dissenso ed opposizione ad un eventuale prosieguo al Senato del disegno di legge sullo Ius soli o altra legge inerente la cittadinanza”.
 Contrarietà è stata espressa dai gruppi consiliari Pd, Movimento 5 stelle, Sinistra in Comune e Verona civica, che sono usciti dall’aula, astenendosi dal voto.

 Con 26 voti favorevoli, è stata approvata all’unanimità la mozione, primo firmatario il capogruppo del Movimento 5 stelle Marta Vanzetto, che invita l’Amministrazione a recepire i patti d’integrità anche nelle aziende partecipate e controllate del Comune di Verona, predisponendo apposita modifica dello statuto delle predette aziende e società”.

 Ad inizio seduta il presidente del Consiglio comunale Ciro Maschio ha ricevuto in sala Gozzi la “Luce di Betlemme”, simbolo di Pace e di solidarietà. La fiammella, che è stata portata in dono alla città di Verona da una delegazione di rappresentanti dell’associazione Guide e Scout Cattolici Italiani (AGESCI) e del Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani (CNGEI), sarà mantenuta accesa nel pronao di palazzo Barbieri fino al prossimo 6 Gennaio.
 Dal 1986, nei giorni precedenti il Natale, uno Scout dell’Austria accende una luce dalla lampada nella Grotta di Betlemme e la porta a Vienna e da lì viene diffusa in tanti paesi europei.

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