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"Biblioteca vivente". Sindaco: "No alle discriminazioni, sì al confronto nei contesti adeguati"

“Il tema che quest’anno sarebbe stato affrontato dall’iniziativa ‘Biblioteca vivente’ è importante e tocca la coscienza di ciascuno.

Per questo è fondamentale capirsi bene sulla questione. Io sono contrario alle discriminazioni, per qualsiasi categoria di persone. Le ghettizzazioni non sono mai una cosa positiva e il rispetto dell’altro è uno dei pilastri della nostra civiltà. Sono, però, convinto che ci debbano essere modi, tempi e luoghi per il confronto e per trattare i singoli contenuti, soprattutto quelli che attengono alla sensibilità di ciascuno di noi. Quindi, l’aspetto che eccepisco al programma di quest’anno di ‘Biblioteca viventi’ è che non sia in linea al contesto del Tocatì, che è il festival internazionale dei giochi di strada. L’azione culturale importante di abbattimento dei pregiudizi ritengo vada collocata in contesti diversi”.

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