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Verona. Consulta comunale della Famiglia: prima riunione dopo ricorso Aied

Torna a riunirsi Venerdì 15 Settembre, alle ore 17.30 a palazzo Barbieri, la Consulta comunale della Famiglia,

consultaComunaleFamiglia300organo consultivo dell’Amministrazione comunale nell’ambito delle problematiche della famiglia.
Si tratta della prima assemblea dopo il ricorso presentato dall’Aied, che era stata esclusa con voto a maggioranza nella seduta del 14 marzo scorso, e il conseguente pronunciamento del Tar.
Al primo punto dell’ordine del giorno, infatti, la Consulta è chiamata ad esaminare la “rideterminazione in merito alla domanda di ammissione del Consultorio Aied alla Consulta della Famiglia del Comune di Verona, in ottemperanza all’ordinanza del Tar di Venezia del 19 Luglio”.

“L’impostazione culturale sulle politiche familiari di Aied – afferma il Sindaco Sboarina - non corrisponde ai valori della famiglia e del rispetto della vita che caratterizzano la mia Amministrazione. Principi che sono contenuti nell’articolo 2 dello Statuto del Comune e che prevedono la difesa della vita di ogni persona, dal concepimento alla morte naturale. Sarà comunque la Consulta stessa, con una libera votazione alla quale il Comune non partecipa, a decidere se ammettere o meno l’Aied all’interno del proprio organismo”.

La Consulta è attualmente costituita da trentasette associazioni di volontariato che si occupano di problematiche della famiglia. Tra i principali scopi c’è la diffusione di una cultura della famiglia come istituzione fondamentale e il miglioramento dei servizi offerti dall’Amministrazione comunale.

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