Utilizziamo cookies per migliorare la vostra esperienza sul nostro sito. Continuando a visitare questo sito, l'utente accetta l'utilizzo dei cookies.

Sicurezza Verona: report di un mese di attività

Quasi 400 persone identificate in 1 mese, 267 interventi realizzati dalla centrale operativa, 125 violazioni contestate

al regolamento di polizia urbana e 91 aree cittadine vigilate dalla Polizia municipale per problemi di degrado. Questi alcuni dei dati relativi ai controlli sicurezza operati dagli agenti della municipalizzata nel solo mese di Luglio. Il report degli interventi è stato illustrato questa mattina dal Sindaco Federico Sboarina e dall’assessore alla Sicurezza Daniele Polato, insieme al Comandante della Polizia municipale Luigi Altamura.

“L’obbiettivo è quello di trasformare, con un miglior presidio del territorio – ha dichiarato il Sindaco Sboarina – la generale percezione di insicurezza avvertita della cittadinanza, in una nuova positiva visione sull’operato della Polizia municipale e, soprattutto, sull’efficienza ed efficacia delle attività messe in campo. Questi risultati sono la tangibile dimostrazione del nostro impegno sul fronte della sicurezza. Numeri che ben rappresentano la volontà di mantenere aperto e costante il dialogo con la cittadinanza, fonte quotidiana di segnalazioni che divengono utile base di partenza per l’avvio, immediato, di nuove operazioni di controllo”. Il Sindaco ha inoltre ricordato come, durante il mese di Luglio, si siano realizzati con successo a Verona importanti appuntamenti: “che hanno richiesto alla Polizia municipale, oltre all’ordinario monitoraggio del territorio, l’azione coordinata di un più ampio controllo che ha visto per diversi giorni l’impegno diretto di numerosi agenti, come ad esempio in occasione dei 40 mila spettatori per il concerto di Robbie Williams”.

“Un’azione quotidiana – ha sottolineato l’assessore Polato – che ha portato il concretizzarsi, in soli 31 giorni di attività, di quasi 400 persone identificate, con una media di circa 13 soggetti controllati al giorno. Un lavoro frutto del costante impegno che gli agenti della Polizia municipale, ad ogni ora del giorno e della notte, mettono a servizio della cittadinanza, con tempi di risposta e intervento alle segnalazione ricevute di circa 8/12 minuti. Solo nelle ultime ore nell’area dei giardini della stazione Porta Nuova, la Polizia municipale è intervenuta con lo sgombero e l’identificazione di 32 persone, delle quali 3, prive di documenti, sono state accompagnate al comando per ulteriori accertamenti. Una seconda importante operazione è avvenuta ieri mattina in lungadige Capuleti, dove, in collaborazione con i Vigili del Fuoco, è stato sgomberato dagli agenti un bivacco, formato da alcune tende, al cui interno è stato individuato un cittadino romeno di 60 anni”.

Delle 91 aree cittadine presidiate, l’assessore Polato ha ricordato la costante attenzione rivolta dalla Polizia municipale nel controllo di Borgo Venezia – via Verdi, Casorati, Ponchielli, Plinio, Nepote, Volta Alessandro dopo sottopasso direzione porta Vescovo; piazzale Porta Vescovo e giardini Baden Powell; Corso Venezia; Torricelle – via Caroto – vallo di Cangrangrande; giardini in via Barana; piazzale Olimpia – giardini stadio; corso Porta Nuova; piazzale XXV Aprile - stazione; piazza Renato Simoni; interrato Redentore – giardini Giarina; parco San Nazaro; mura e bastioni cittadini; piazzale del cimitero – giardini; piazza Pradaval; fiera e zona Zai.

Infine, il Comandante Altamura ha ricordato che: “dopo la pausa estiva saranno portate all'attenzione della Giunta e del Consiglio Comunale le modifiche effettuate al regolamento della Polizia municipale, per individuare le aree dove applicare il ‘Daspo Urbano’, come indicato nel decreto Minniti sulla sicurezza, recentemente approvato”.
Dei 267 interventi realizzati nel mese di luglio, da rilevare: 117 bivacchi individuati; 32 operazioni anti prostituzione effettuate, 64 controlli per il decoro urbano e 36 per accattonaggio. Infine, sono stati effettuati 17 sgomberi, 15 denunce all’Autorità giudiziaria e 6 provvedimenti di allontanamento richiesti.
 

Pubblicità