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Attività Consiglio comunale Verona del 27 Luglio

Approvata dal Consiglio comunale di ieri sera, con 21 voti favorevoli, 6 contrari e 7 astenuti, la delibera per

consiglio comunale1Pl’armonizzazione al mutato quadro normativo dell'art. 81 in materia di conferimento delle funzioni dirigenziali.

“Il Comune di Verona, a seguito della evoluzione della normativa in materia di incarichi e funzioni dirigenziali – ha precisato il Sindaco Federico Sboarina – ha approvato negli anni significative modifiche al regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi e numerose revisioni della macrostruttura dell'Ente, nell’intento di adeguare la disciplina organizzativo-gestionale alle riforme introdotte nel tempo dal susseguirsi delle norme di legge. Risulta oggi una discrasia fra l’art. 81 e la normativa nazionale. Per questo, in un quadro normativo fortemente mutato, l’art. 81 dello Statuto Comunale relativamente al ‘Conferimento delle funzioni dirigenziali’, non risulta più pienamente coerente con le nuove disposizioni che hanno introdotto un ampliamento delle possibilità di conferire incarichi dirigenziali a tempo determinato. Per tanto, l’originaria formulazione del testo statutario del 1993, va adeguata al nuovo contesto operativo ed organizzativo in materia di politiche della dirigenza”.
Accolti dal Sindaco Sboarina un emendamenti ed un ordine del giorno collegati, a firma del Movimento 5 stelle, che inseriscono in delibera, nel primo “di tenere in particolare considerazione la normativa in materia di trasparenza”; nel secondo, “invita Giunta e Sindaco ad introdurre nel regolamento un tetto massimo per l’erogazione degli stipendi ai dirigenti, inferiore a quello di 240 mila euro oggi percepito dal presidente della Cassazione”.

Il testo deliberativo approvato apporta all’art. 81 le seguenti modifiche: il cambio complessivo del punto 1, con lo scritto “gli incarichi di funzioni dirigenziali sono conferiti con decreto del Sindaco a personale assunto a tempo indeterminato o a tempo determinato secondo le previsioni di legge e del Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi”; il cambio complessivo del punto 5, con lo scritto “non possono essere coperte con personale assunto con contratto a tempo determinato nella qualifica dirigenziale le funzioni di Vicedirettore Generale e di Vicesegretario Generale; l’abrogazione dei restanti 6 punti degli 8 presenti nell’articolo.

Una delibera che ha subito un lungo iter nella passata amministrazione – ha ricordato il capogruppo Sinistra in Comune Michele Bertucco – con ripetute modifiche e forti contrasti da parte dell’opposizione. Venga verificata l’attualità del regolamento comunale in merito al conferimento degli incarichi”.

“Non permetteremo – ha sottolineato il capogruppo Movimento 5 stelle Marta Vanzetto – che la città sia travolta nuovamente da eventuali condotte illecite di politici o dirigenti; vigileremo affinché non sia prestato il fianco a corrotti o corruttori. Per questo chiediamo quanto prima l’approvazione di strumenti di prevenzione della corruzione”.

“In questo Comune – ha dichiarato il capogruppo Lista Tosi Flavio Tosi – ci sono dirigenti che hanno operato, negli ultimi trent’anni, al meglio e per il bene del territorio e dei cittadini. Si tratta di un impegno per cui va riconosciuto rispetto. Ci sono modifiche statutarie su cui sarebbe il caso soprassedere visto che è tutt’oggi in corso un procedimento penale in merito”.

Con 22 voti favorevoli ed 11 astenuti, sono state approvate le modifiche ed integrazioni dello statuto della società Veronamercato, necessarie per dare concreta e piena attuazione al d.lgs. n. 175/2016 ed a renderlo conforme alle disposizioni civilistiche vigenti.

Approvate, con 23 voti favore e 10 astenuti, anche le modifiche dello statuto della società Amt s.p.a, necessarie per dare concreta e piena attuazione al d.lgs. n. 175/2016 ed a renderlo conforme alle disposizioni civilistiche vigenti.
Per entrambi i documenti e le relative modifiche, il Comune di Verona ha provveduto da subito a trasmettere, all’entrata in vigore ad agosto 2016, alle società partecipate, l’apposita informativa sugli adempimenti previsti dell’ultimo testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, segnalando tra l’altro l’obbligo per le società “in house” di adeguare entro il 31 Luglio 2017 i propri statuti alle nuove disposizioni di legge.

Il Consiglio ha inoltre nominato i componenti della commissione per la formazione degli elenchi dei cittadini aventi i requisiti per la funzione di giudice popolare. Sono stati designati i consiglieri Elisa La Paglia e Thomas Laperna.

Ad inizio seduta il Consiglio ha votato, con 20 voti favorevoli, 3 contrari e 7 astenuti, la surroga del consigliere Adriano Croce (Verona Pulita), che ha rinunciato alla carica ed è stato sostituito dal consigliere Nicoletta Gastaldelli. (foto Marco Nordio)

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