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Un Giorno da Pecora. Verona, Tosi: io più sconfitto di Patrizia

Flavio Tosi, ex sindaco di Verona e compagna della candidata sindaca Patrizia Bisinella, che è stata sconfitta al ballottagio

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da Sboarina, oggi ha raccontato a Rai Radio1, nel corso di Un Giorno da Pecora, come la coppia sta vivendo questo momento di debacle elettorale. Tosi, come sta? E' una bella 'pacca', una bella botta, che dobbiamo assorbire. Non sono triste o arrabbiato, ma infelice si. Poi si vince e si perde, bisogna saper prendere le cose in modo sereno”.

E' più triste lei o la sua compagna Patrizia Bisinella, la candidata vera e propria che è stata battuta da Sboarina? “Più io, sono io che ho fatto dieci anni il sindaco, ho un motivo in più per esser rammaricato. Lo sconfitto maggiore sono io, che ho guidato la città per tanti anni. Patrizia è stata bravissima”.

 Ora però avete più tempo...per sposarvi. “Quello sicuramente, dobbiamo solo decidere quando”.
Si è mai pentito di aver candidato la senatrice Bisinella?
“No, assolutamente no. Anzi sono arci convinto di lei”.

I voti del Pd non vi sono stati molto d'aiuto. “No, zero. Una piccolissima parte del voto del Pd è andato per noi ma ci sono state anche parecchie nulle, di elettori che hanno scritto il nome della candidata sindaca del Pd sulla scheda”.

Domenica è stato anche il compleanno della sua compagna: le ha fatto un regalo? “No - ha detto Tosi a Rai Radio1 - lo farò nei prossimi giorni, sarà un bel regalo, non c'è dubbio”.

Come si sta 'smaltendo' questa 'botta' elettorale? “Invece che oziare, ci si dà da fare: si fanno lavori a casa, di bricolage, curo il giardino”.

Si candiderà alle politiche? “Ci penso. In Senato c'è Patrizia ed altri amici parlamentari che hanno la priorità. Io ci ragiono su, sto bene a fare il consigliere comunale”.

Tra cinque anni si ricandiderà a Verona? “Tra cinque anni vediamo - ha concluso a Un Giorno da Pecora - non lo escludo, è una cosa possibile ma da qui a cinque anni ne passa di acqua sotto i ponti dell'Adige”.
 

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