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Consiglio comunale Verona: approvate 5 delibere

All’unanimità, con 24 voti a favore, il Consiglio comunale ha approvato qieri sera la modifica del Regolamento comunale della pubblicità e delle pubbliche affissioni.

Queste le principali variazioni: l’imposta sulla pubblicità relativa a cartelli ed altri mezzi pubblicitari che reclamizzano vendita o locazione di immobili realizzati con criteri di sostenibilità ambientale e risparmio energetico, è ridotta del 90 per cento; stessa riduzione per l’esposizione di zerbini con scritte pubblicitarie e di sponsorizzazioni finalizzate sia alla realizzazione di opere pubbliche che a lavori di restauro e manutenzione di immobili di proprietà comunale. In tutto il territorio comunale viene vietata la pubblicità di qualsiasi gioco d'azzardo. La superficie di cartelli pubblicitari su aree pubbliche viene aumentata da 5 mila a 5.300 metri quadri e su area privata da 450 a 1.000 metri quadrati.

Con 29 voti a favore, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’accordo di programma tra Fondazione Accademia di Belle Arti di Verona, Comune di Verona e Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca (MIUR) preordinato all'avvio di una graduale statalizzazione dell'Accademia di Belle Arti di Verona . L’accordo prevede che il Comune versi all’Accademia per gli anni 2017-2018-2019, un contributo annuo di 300 mila euro, nonché al mantenimento del finanziamento sopraindicato per il funzionamento dell’Istituzione, successivamente al triennio cui si riferisce l'accordo in oggetto ed anche successivamente all’eventuale statalizzazione, compatibilmente con le risorse che saranno effettivamente disponibili nei corrispondenti bilanci del Comune. Allo stesso tempo il Comune si impegna a concedere gratuitamente l'uso dell'immobile sito in via Carlo Montanari 5, quale sede istituzionale dell'Accademia.

Con 25 voti a favore è stato approvato il Regolamento degli interventi a sostegno della domiciliarità. Il documento specifica destinatari e criteri di accesso per servizio di assistenza domiciliare; telesoccorso; impegnativa di cura domiciliare; servizio pasti; servizi semiresidenziali; interventi temporanei di sollievo. Il regolamento si pone i seguenti obiettivi: supportare la permanenza a domicilio delle persone in situazione di bisogno, favorendo la creazione di legami significativi e relazioni sociali o supportando la rete sociale esistente attraverso la programmazione di un insieme di servizi e prestazioni a tutela della persona stessa; evitare o rallentare il processo di istituzionalizzazione della persona non più autosufficiente e con una debole rete famigliare; promuovere una comunità sempre più responsabile verso i suoi componenti più fragili.

Approvata dall’aula, con 26 voti a favore, anche la modifica all’articolo 6 del Regolamento per l’erogazione di prestazioni economiche integrative di rette per i servizi residenziali a ciclo continuativo per persone non autosufficienti, al fine di adeguarlo alla nuova normativa in materia di ISEE.

Il Consiglio comunale ha approvato, con 16 voti a favore, 3 contrari e 6 astenuti, l’alienazione della quota detenuta da Veronamercato s.p.a. nella società Laboratorio Agroalimentare di Verona s.r.l. in liquidazione, a favore di Unione Italiana Vini Società Cooperativa al prezzo offerto di 15 mila euro.

Accolto dall’Amministrazione comunale l’ordine del giorno, primo firmatario il capogruppo di Verona Piazza Pulita Michele Bertucco, che invita Verona Mercato, data la perdita di 121 mila euro registrata al termine del primo anno di attività del Laboratorio Agroalimentare, a verificare la possibilità di avviare azione di responsabilità nei confronti degli amministratori.

Il Consiglio comunale si è chiuso alle ore 20.30 per mancanza del numero legale.

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