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Lavori Consiglio comunale Verona del 9 Marzo

Approvato dal Consiglio comunale di ieri sera, con 18 voti favorevoli e 10 contrari, il monitoraggio 2016 delle Fondazioni partecipate dal Comune di Verona.

palazzo barbieri3PAttraverso il documento approvato viene dato atto che, a seguito del monitoraggio eseguito, rientrano nel controllo del Comune di Verona, in quanto l’Ente nomina la maggioranza dei componenti dell’organo decisionale, le seguenti Fondazioni: Fondazione Marcantonio Bentegodi; Fondazione Accademia di Belle Arti di Verona; Fondazione Scaligera per la locazione; Cani e Gatti – Fondazione Giorgio e Antonella Fietta; viene definito che sono in corso la procedura di estinzione per la Fondazione Scaligera per la Locazione e per Cani e Gatti - Fondazione Giorgio e Antonella Fietta; di dare atto che, per Fondazione Accademia di Belle Arti di Verona, sussistono le condizione per il suo mantenimento, in quanto svolge attività di pubblico interesse destinata a soddisfare bisogni diffusi della comunità locale ed è dotata di un patrimonio sufficiente per il raggiungimento degli scopi statutari; di prendere atto che per la Fondazione Marcantonio Bentegodi, considerate le criticità emerse in sede di monitoraggio e l’interesse dell’Amministrazione per l’attività svolta di promozione e diffusione della pratica sportiva della gioventù, al fine di garantirne la continuità, sono necessarie azioni correttive; di invitare, conseguentemente, il Consiglio di amministrazione della Fondazione Marcantonio Bentegodi a dare attuazione alle direttive già espresse dalla Giunta ad ottobre 2016; di fornire l’ulteriore indirizzo alla Fondazione Marcantonio Bentegodi di applicare nella redazione del bilancio, per maggiore chiarezza, le norme del Codice Civile relative alle società commerciali, pur con i necessari adattamenti, inserendo tale previsione nello Statuto; perseguire il pareggio di bilancio, in ciascun esercizio, attraverso una crescita dei ricavi ed una costante attenzione al contenimento dei costi. Inoltre, in considerazione degli approfondimenti svolti sulla Fondazione Arena, si è ritenuto di non procedere ad effettuare il monitoraggio sull’andamento economico finanziario e patrimoniale della società Arena Extra, data l’irrilevanza delle eventuali osservazioni del Comune e dell’attuale commissariamento della Fondazione Arena. Infine, viene definito opportuno che le fondazioni in attività, soggette al controllo del Comune (Fondazione Bentegodi ed Accademia di Belle Arti di Verona), adottino un provvedimento che individui i criteri e le modalità per il reclutamento del personale nel rispetto dei principi di derivazione comunitaria di trasparenza, pubblicità ed imparzialità, qualora non vi abbiano già provveduto.

Approva con 20 voti favorevoli, 3 contrari e 2 astenuti, la delibera per il rilascio del permesso di costruire per un intervento di ristrutturazione edilizia in via Squaranto 29c a Pigozzo, consistente nel parziale cambio d’uso con opere, di una struttura agricolo-produttiva a residenza per l’imprenditore agricolo.

Con, 25 voti favorevoli e 2 astenuti, è stato approvata la modifica dell’art.15 del regolamento del Consiglio comunale. Nel particolare le modifiche adottate riguardano, in relazione allo stanziamento destinato al funzionamento dei gruppi consiliari “viene destinato, con decisione della commissione permanente dei capigruppo da assumersi all’inizio di ciascun anno dopo l'approvazione del bilancio. La quota destinata ai gruppi è quindi ripartita con determina del dirigente”.

Approvata all’unanimità, con 29 voti favorevoli, la modifica all’art. 5 del regolamento dei consigli di Circoscrizione, in conformità ai principi in tema di riequilibrio delle rappresentanze di genere. Per quanto concerne il Comune di Verona, il vigente regolamento dei consigli di Circoscrizione risulta già in parte adeguato agli scopi della legge 215/2012, là dove si prevede all’art. 5, comma 7, che nelle liste dei candidati nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore a 2/3”, salvo poi precisare al comma 8 che “ciascun elettore può esprimere inoltre un voto di preferenza per un candidato della lista da lui votata scrivendone il cognome sull’apposita riga posta a fianco del contrassegno”. “La modifica interviene su quest’ultimo comma – spiega l’assessore al Decentramento Antonio Lella – con la previsione che ciascun elettore possa esprimere la doppia preferenza, purché per candidati di genere diverso tra loro. La possibilità di esprimere la doppia preferenza comporta la necessità di inserire, nelle schede di votazione, la seconda riga tratteggiata, previo adeguamento in tal senso della normativa regolamentare”.

Approvato all’unanimità, con 25 voti favorevoli, l’adeguamento dell'individuazione delle zone non metanizzate del territorio comunale ai fini dell'applicazione delle riduzioni fiscali sul costo del gasolio e del g.p.l. usati come combustibile per riscaldamento.

Approvata con 26 voti favorevoli ed 1 astenuto la mozione, a firma del capogruppo Verona Piazza Pulita Michele Bertucco, che impegna il Sindaco e la Giunta, a fronte della mancanza di medici di base nel quartiere di Borgo Nuovo, ad attivare tutte le iniziative, in collaborazione con l’Ulss 20, per individuare un locale per poter ospitare un medico di base nel quartiere.

Approvata all’unanimità, con 28 voti favorevoli, la mozione, con prima firmataria la consigliere Civica per Verona Katia Maria Forte, che impegna il Sindaco e la Giunta ad intitolare una piazza cittadina a Mauro Fiorese.

Respinta, con 16 voti contrari, 13 favorevoli ed 1 astenuto, la mozione, con primo firmatario il consigliere Civica per Verona Giorgio Pasetto, per l’istituzione di un Registro dei Testamenti Biologici.

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