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Dissesto idrogeologico, Dipartimento Suolo Veneto: “Già avviate o realizzate opere per 400 milioni”

In relazione ad alcune dichiarazioni del consigliere regionale Piero Ruzzante, il Dipartimento Difesa del Suolo della Regione Veneto sottolinea che l’Accordo di programma sottoscritto in data 23 dicembre 2010 tra il Ministero dell’Ambiente e della

Tutela del Territorio e del Mare e la Regione del Veneto è finalizzato alla programmazione e al finanziamento di un Piano straordinario di interventi volti alla riduzione del rischio idraulico, di frana e di difesa della costa.
Gli interventi programmati assommano a n. 70 per un importo totale pari a circa 67 milioni di euro.

Il ministero ha impegnato 21 milioni di euro con i quali è stato predisposto un piano di 18 interventi prioritari che risultano tutti avviati. A oggi le somme effettivamente erogate assommano a soli 14 milioni di euro per cui la Regione del Veneto, per permettere un rapido avvio delle opere, si è impegnata ad anticipare al Commissario straordinario delegato 8,8 milioni di euro a garanzia del trasferimento dei fondi statali.
Le predette risorse sono state gestite direttamente da un commissario straordinario nominato con Decreto del Consiglio dei Ministri in data 21 gennaio 2011 su proposta del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

La Regione del Veneto, con uno straordinario sforzo di risorse umane ed economiche, ha realizzato, con le risorse statali erogate a seguito della grande alluvione del 2010, 277 interventi di somma urgenza ed urgenti e indifferibili per un totale di 105 milioni di euro, avviato opere strutturali, 5 grandi bacini di laminazione per 120 milioni di euro, oltre alle opere di difesa idraulica finanziate e già realizzate, con risorse regionali per ulteriori 100 milioni di euro.
In sostanza sono state realizzate o già avviate opere per quasi 400 milioni di euro mentre sono già programmate e soltanto da finanziare opere immediatamente cantierabili per altri 600 milioni di euro.

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