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Entra nella fase operativa il ‘parco della cultura urbana’ alle mura magistrali

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Il progetto, avviato a maggio dell’anno scorso con la mozione presentata dal consigliere comunale Andrea

parcoGalliano450Velardi per dotare la città di un’area di aggregazione per il tempo libero, ha ottenuto l’autorizzazione sia del Demanio, proprietario dell’area, che della Soprintendenza.

 Si procede ora coi passaggi successivi. Grazie al contributo di AMT, a settembre sarà pubblicato il concorso a premi rivolto ai giovani architetti che vorranno partecipare con una proposta ideativa. Ai professionisti sarà chiesto di pensare alla riqualificazione dell’area tra Porta Palio e Porta San Zeno, 4 mila metri quadrati nel vallo esterno alla cinta magistrale, lungo viale Galliano. Il vincitore si aggiudicherà la progettazione esecutiva del parco e la direzione lavori.

 Un’area che l’Amministrazione ha deciso di dedicare agli sport urbani, a cominciare dallo skate board, e alle discipline più attuali tra i giovani, come il free style, il parkour e il basket 3 per 3, per un luogo d’incontro moderno e dinamico, in linea con le grandi città europee.

 Un parco naturale rivolto principalmente ai giovani, che sono alla continua ricerca di spazi dove incontrarsi e trascorre alcune ore di sport all’aria aperta, ma anche per le famiglie, che troveranno un’area attrezzata nel verde a pochi passi dal centro storico.

 Vista la particolare posizione del futuro parco, la progettazione dovrà anche prevederne l’integrazione e la connessione con lo spazio esistente, ovvero con la cinta magistrale, le due Porte cittadine Palio e San Zeno ma anche l’area delle piscine Lido, per una riqualificazione che sia il più armoniosa possibile e tenga conto del contesto in cui si inserisce.

 Soddisfatto l’assessore alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala, per l’importante passaggio compiuto.
 “Ottenere le autorizzazioni necessarie è stato un percorso lungo ma obbligatorio – ha detto l’assessore -. Ora abbiamo il via libera per dare avvio alla progettazione vera e propria. Si tratta di un’area con grandi potenzialità, che deve diventare luogo vissuto da cittadini e turisti, così come tutte le mura magistrali e i compendi militari presenti sul territorio comunale. Ricordo che è già in fase avanzata la progettazione per illuminare le mura cittadine, un elemento che contribuirà a rendere questo patrimonio storico-monumentale non solo più bello e visibile ma anche più sicuro”.

 In sala Arazzi, insieme all’assessore Segala, erano presenti il presidente di Amt Francesco Barini, il presidente della commissione Politiche giovanili Andrea Velardi, primo firmatario della mozione per la realizzazione del ‘parco della cultura urbana’, e i presidenti delle commissioni urbanistica Matteo De Marzi e Arsenale Paola Bressan.

 “Un esempio di ottima collaborazione tra l’Amministrazione e le sue aziende partecipate – ha detto Barini -. Amt mette a disposizione 35 mila euro per il concorso di idee, convinta nella bontà di un progetto che punta a valorizzare i giovani e le loro passioni, dotandoli di uno spazio completamente riqualificato”.

 “Verona avrà il suo parco della cultura urbana – aggiunge il consigliere Velardi -, che non sarà solo skate park ma un’area di aggregazione per il tempo libero, che metterà finalmente fine all’incuria di un’area a ridosso dal centro. Ai giochi olimpici del 2020 parteciperanno per la prima volta le cosiddette discipline urbane, oggi sempre più praticate dai nostri giovani. Riconoscerne l’importanza dimostra l’attenzione dell’Amministrazione verso le nuove generazioni, ma anche l’apertura verso le forme di micro mobilità sostenibile, come ad esempio il monopattino”.

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