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Spirometrie gratuite per oltre 1200 Veronesi

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Studio epidemiologico sulla salute respiratoria.

Saranno 1.236 i veronesi che riceveranno nei prossimi giorni una lettera di invito per sottoporsi gratuitamente ad una spirometria. Ad effettuare l’esame saranno chiamati gli stessi cittadini che otto anni fa hanno partecipato alla prima fase dello studio epidemiologico sulla salute respiratoria “Scopri il tuo respiro”, promosso da Comune di Verona, Ospedale Sacro Cuore di Negrar, Aulss 9, con il patrocinio di Regione Veneto e Ordine dei Medici.
 Quattro le sedi in cui i soggetti che aderiranno all’iniziativa potranno effettuare l’esame di controllo delle funzionalità respiratorie: Centro polifunzionale Don Calabria di via San Marco 121, distretti di via Poloni 1 e via Del Capitel 13 e Ospedale di Marzana.

 L’iniziativa “Come va il tuo respiro?” costituisce la seconda fase della ricerca “Scopri il tuo respiro”, condotta tra il 2010 e il 2011 nella città di Verona, allo scopo di studiare l’evoluzione della salute respiratoria dei cittadini, fornendo dati importanti sugli stili di vita.
 L’intero progetto ha come obiettivo prevenire lo sviluppo delle malattie respiratorie croniche ostruttive nella popolazione, come la BPCO, una delle più diffuse. Già otto anni fa, infatti, la prima fase di studio, pubblicata sulla rivista internazionale Respiratory Medicine, aveva evidenziato che quasi un veronese su dieci soffriva di malattie respiratorie croniche, causate da stili di vita sbagliati e dall’inquinamento, in linea con le altre città europee.

 L’iniziativa è stata presentata dal sindaco Federico Sboarina.
 “La salute del nostro respiro – ha detto il sindaco – è spesso collegata alla qualità dell’aria, per questo le Istituzioni hanno un ruolo importante. Come amministrazione fin da subito ci siamo impegnati a promuovere azioni che incidessero positivamente, come le domeniche senza auto, la riduzione dei grandi attrattori di traffico, la promozione della mobilità sostenibile, la volontà di creare una nuova grande area verde in città. Allo stesso tempo però è fondamentale che ognuno tuteli la propria salute attraverso scelte, comportamenti e stili di vita corretti. Ecco perché sono felice di partecipare a questa iniziativa, che da assessore all’Ambiente avevo sostenuto già otto anni fa. La comparazione dei risultati sui controlli effettuati ai cittadini ci consentirà di avere dei dati concreti per comprendere come si sono evolute alcune patologie e come sta Il respiro dei veronesi”.

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