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Oppeano. Paes: raggiunti gli obiettivi del 2010, sulla buona strada per quelli del 2030

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L’Amministrazione comunale si è impegnata in investimenti pubblici di qualità ad esempio per ridurre il consumo di gas metano, della maggior parte degli edifici pubblici

co2paes350L’Amministrazione comunale di Oppeano nel corso del corrente anno 2018 ha completato l'aggiornamento del PAES (Piano di Azione per l’Energia Sostenibile) attraverso la redazione del Monitoraggio previsto dal Patto dei Sindaci ogni quattro anni (il primo e originario PAES risale al 2014).

 “L’accordo prevede alcuni obiettivi intermedi di riduzione delle emissioni di CO2 (anidride carbonica) rispetto ai livelli del 1990: -20% al 2020, -40% al 2030, -60% al 2040, -80% al 2050 e l’Amministrazione comunale di Oppeano ha fissato il suo obiettivo al target temporale 2020, individuando azioni atte a diminuire le emissioni di CO2 del 25%, un obiettivo quindi più ambizioso rispetto a quello fissato dall'accordo di Parigi. Le azioni individuate comprendono sia le emissioni del comparto pubblico, che del comparto residenziale e dei trasporti”, spiega il Sindaco Pierluigi Giaretta. “In particolare, le azioni dell’Amministrazione legate al comparto pubblico, ovvero gli edifici pubblici e all’illuminazione pubblica, hanno permesso già ad oggi di ottenere una riduzione delle emissioni di anidride carbonica superiori a quelle previste sia dall’obiettivo 2020 che dagli obiettivi più stringenti del PAES sottoscritto”.

 Nello specifico, lo scorso anno (2017) la diminuzione di CO2 per gli edifici pubblici è stata pari al 32% e 39%, rispettivamente per la parte di gas metano ed energia elettrica, mentre per l'illuminazione pubblica è pari al 36%.

 Il comparto pubblico del nostro Comune di Oppeano, ampio ben 47 chilometri quadrati, ad oggi ha quindi già raggiunto gli obiettivi 2020 ed è sulla buona strada per gli obiettivi di riduzione del 40% al 2030. Una scelta importante a favore dell’ambiente e del futuro della cittadinanza, che ha visto impegnata a fondo l’Amministrazione comunale in investimenti pubblici di qualità quali l’affidamento a Camvo per il consumo di gas metano, della maggior parte degli edifici pubblici.

 Si ricorda che il Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors, nella denominazione europea) è il più grande movimento, su scala mondiale, delle città per le azioni a favore del clima e l’energia che punta, tramite la sottoscrizione volontaria di un piano di azioni locali, al raggiungimento degli obiettivi globali di riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO2) in atmosfera, con l’obiettivo ultimo di limitare l'aumento delle temperature globali entro i limiti di 1.5 °C ratificati dall'accordo di Parigi del 2015 (194 stati hanno aderito all’accordo, solo 3 ad oggi non l’hanno accettato).

 La documentazione relativa al monitoraggio Paes è stata curata da Luca Adami, dell’Università degli Studi di Trento, al quale va un ringraziamento da parte dell’Amministrazione comunale per la professionalità dimostrata.

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