Veronaoggi.it

Pubblicità

Attività Consiglio comunale di Verona del 26 Luglio

Pin It

Iniziato nel Consiglio comunale di ieri sera l’esame della proposta di delibera per la deroga alla destinazione d'uso sull’intervento di riqualificazione dell’ex area ferroviaria di Porto San Pancrazio.

barbieri450Il progetto porterà alla ristrutturazione e parziale ricomposizione volumetrica dei fabbricati esistenti in via Porto San Michele.

 L’opera prevede il mantenimento e il recupero dei due principali immobili esistenti (uno dei quali era un magazzino automatizzato, utilizzato dalle Ferrovie come scalo e deposito, mentre l’altro era adibito a deposito). Si tratta di edifici che ben si prestano ad un utilizzo sportivo, essendo caratterizzati da notevoli altezze interne.
 Con l’intervento si prevede la ricomposizione volumetrica, senza incremento della superficie coperta, degli edifici minori, nonché la sistemazione delle aree esterne. La ricomposizione dei volumi che verranno demoliti porterà alla costruzione di un nuovo edificio a torre, che sarà destinato ad ospitare servizi e alloggi per studenti.
 Previsti nei due edifici principali spazi coperti destinati alla pratica di diversi sport, in particolare pallavolo, pallacanestro, tennis, arti marziali, palestra, sala pesi, pugilato, calcetto, atletica (pista con zona fitness), ginnastica artistica, pattinaggio (pista da ghiaccio olimpionica, con zona wellness). I bambini avranno luoghi a loro riservati, per praticare attività fisica (minibasket, pallavolo, calcetto, ginnastica, arrampicata) e per dedicarsi anche allo studio, in apposite aree dotate di spogliatoi. Con la nuova soluzione progettuale si prevede, in uno dei due immobili maggiori, anche un’area per artigianato di servizio alla persona. Vi sarà una zona destinata ad attività commerciale, in cui è previsto l’insediamento di un unico spazio commerciale di media struttura a connotazione sportiva, con superficie di vendita di 2500 metri quadri. Al piano primo dello stesso edificio sarà ricavata una palestra per la scherma con annessi spazi per la ristorazione ed un centro medico sportivo con servizi correlati. Al piano secondo si prevede una palestra per la danza ed un’area per la foresteria, che si sviluppa anche al piano terzo, ove verrà realizzato anche un Museo dello Sport. Sulla copertura è prevista un’ampia terrazza panoramica con un lounge bar, adatta ad ospitare eventi. All’esterno verranno realizzati campi da tennis o beach volley polivalenti.

 Collegati alla proposta di delibera 77 emendamenti di cui 70 a firma del capogruppo Sinistra in Comune Michele Bertucco, 5 del capogruppo Movimento 5 stelle Marta Vanzetto e 1 del capogruppo Verona civica Tommaso Ferrari.

 Per il capogruppo Bertucco “si tratta di un intervento che non porterà un miglioramento della qualità della vita nel quartiere di Porto San Pancrazio, ma sarà causa di un sostanziale aumento del traffico della zona. Previsto un impianto di notevoli dimensioni, con poco verde a disposizione dei cittadini. Rimangono irrisolte le questioni relative alla bonifica dell’area e le interferenze con l’alta velocità”.

 “La proposta – precisano i consiglieri del Movimento 5 stelle Vanzetto e Alessandro Gennari – vede l’impossibilità dell’azienda nel creare i collegamenti viabilistici indispensabili per supportare la mobilità della zona. Riteniamo sia necessario che da parte del Comune vi sia la volontà di portare avanti con i privati la possibilità di realizzazione di nuove opere viabilistiche come tratti di pita ciclabile di collegamento. L’impianti sportivi sono un valore aggiunto, purché realizzati nel rispetto del Parco del Giarol Grande”.

 “Tutelare il parco dell’Adige nell’ottica di una fruibilità che ne rispetti le particolarità ambientali – sottolinea il capogruppo di Verona civica Ferrari –. I rapporti tra il centro sportivo e l’Università devono essere sostenuti con soluzioni che agevolino gli studenti nella frequentazione dell’impianto”.

 Per il gruppo consiliare Pd “il progetto presentato è una positiva riconversione dell’area degradata di Porto San Pancrazio. Le Circoscrizini 6ª e 7ª hanno accolto positivamente questo intervento. Un luogo per le attività sportive realizzato accanto un’area verde meravigliosa, che può essere ulteriormente fruito e valorizzato”.

 “Adige Docks è nato da una nostra intuizione – precisa il consigliere Lita Tosi Alberto Bozza –, peccato che questa Amministrazione abbia perso un anno per riavviare l’iter di approvazione. Tuttavia è importante dare alla città un centro sportivo all'avanguardia di cui beneficerà tutto il quartiere Porto San Pancrazio e anche l'Università”.

 Approvata all’unanimità, con 28 voti favorevoli, l’adesione del Comune all'associazione “Rete Dafne Italia – Rete nazionale dei servizi per l'assistenza alle vittime di reato” e lo schema di atto costitutivo e di statuto.
 Con l'adesione si ritiene che il Comune possa dare un forte impulso alle azioni di sostegno alle vittime di reato, intese come parte integrante delle politiche di sicurezza e sviluppo della legalità sul proprio territorio, aderendo all'associazione in qualità di membro ordinario.
 Il Comune ha titolo ad entrare nell'associazione come socio ordinario, in virtù della collaborazione con l’associazione Scaligera Assistenza Vittime di reato - ASAV, con la quale, dal dicembre 2013, opera in prima persona sul tema, erogando servizi direttamente alle vittime di reato.
 La quota di adesione annuale all'associazione, per i membri ordinari, sarà definita dal Consiglio di amministrazione subito dopo la costituzione, in una cifra simbolica, compresa tra i 100 ed i 500 euro annui.

 Il Consiglio, dopo la consueta pausa estiva, tornerà a riunirsi per l’avvio della sessione autunnale dal prossimo 3 Settembre.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità