Veronaoggi.it

Illuminazione strade Verona: Neri su dichiarazioni infondate

Pin It

“Se i consiglieri comunali Benini, Bisinella, Bozza, Tosi e Meloni non hanno ancora capito la differenza tra

l’utilizzo pubblico e quello privato di una strada, potrebbero fare un bel ripasso di gruppo, invece di rilasciare dichiarazioni infondate, citando una delibera degli anni 50 che nemmeno gli uffici comunali hanno mai sentito”.

 Questa la replica dell’assessore al Patrimonio Edi Maria Neri alle affermazioni fatte dai consiglieri comunali Pd, Lista Tosi e Ama Verona in merito all’illuminazione delle strade private.

 “Nessuno ha mai messo in discussione l’importanza dell’illuminazione su tutte quelle strade che sono private ma ad uso pubblico, e quindi aperte al transito – ha aggiunto l’assessore Neri -, proprio come previsto dalla sentenza della Corte di Cassazione. L’errore lo fa chi le confonde con le strade private ad uso esclusivamente privato, che sono ben altra cosa e che non devono essere illuminate con i soldi dei cittadini. Il Comune infatti corrisponde ad Agsm un canone annuale per ogni lampione, senza contare il pagamento dell’energia per tenerli accesi, è assurdo che su tratti stradali utilizzati solamente dai privati, e in cui è vietato l’accesso pubblico, siano i veronesi a pagare. Si tratta infatti di abusi ai quali intendiamo porre fine. Settimana prossima faremo una mappatura di tutte quelle vie che potrebbero essere interessate da questo nostro provvedimento, ribadendo il fatto che se constateremo l’uso pubblico della strada non toccheremo nessun punto luce. Nel frattempo, ci stiamo adoperando per l’illuminazione di via Benedetti. L’assessore Daniele Polato, gli uffici comunali e il presidente di Agsm Michele Croce sono già al lavoro per individuare una soluzione”.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità