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Sindaco Sboarina al Viminale: consegnato "pacchetto sicurezza" per Verona

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Il Sindaco Federico Sboarina e l’assessore alla Sicurezza Daniele Polato si sono recati ieri al Viminale, a Roma, dove hanno incontrato il Ministro dell’Interno Salvini.

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Al Ministro, come anticipato nel comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico di sabato 14 luglio, è stato consegnato il cosiddetto Pacchetto Sicurezza, un documento che contiene tutte le richieste e le proposte del Comune per affrontare alcune criticità ed essere ancora più incisivo sul tema sicurezza.
 garantire ai cittadini maggiore sicurezza possibile.

 Da Salvini l’impegno a portare il documento in Consiglio dei Ministri, per confrontarsi con gli altri ministri sulla fattibilità delle richieste.
 All’incontro era presente anche il Ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana.

 Queste le principali richieste:

Sicurezza
 Consentire agli agenti della Polizia Municipale di accedere alla banca dati nazionale Sdi (sistema di indagine) della Polizia. Oggi quando un agente della Polizia locale ferma una persona in strada deve chiamare la sua centrale che via Pec chiede allo Sdi il controllo della persona e sempre via Pec risponde. Un procedimento che andrebbe semplificato per agevolare il lavoro dei vigili.

Risorse
 La richiesta di una deroga per lo sblocca vigili, cioè la possibilità di assumere nuovi agenti di polizia locale togliendoli dal computo generale dei dipendenti degli enti locali. Per il Comune di Verona, che ha le risorse per farlo, vorrebbe dire avere più vigili e nello stesso tempo cambiare il livello generazionale della Polizia locale assumendo personale più giovane.
 Chiesto anche lo sblocco del patto di stabilità fino al 10 per cento dell’avanzo di bilancio, che per il Comune è pari a circa 13 milioni di euro, da utilizzare per investimenti tecnologici.

 Matteo Salvini: “Abbiamo ricevuto ottime proposte da parte del sindaco e dell’assessore per migliorare la sicurezza dei veronesi. Faremo di tutto per dare risposte efficaci ai cittadini, il più velocemente possibile”.

 Federico Sboarina:“Quella del Comune di Verona è una gestione virtuosa, come dimostrano i 130 milioni di avanzo di bilancio. Soldi in cassa a disposizione da poter investire ma che non possiamo usare. Al Ministro non chiediamo soldi, ma di poter usare quelli di cui disponiamo ed utilizzarli per garantire maggiore sicurezza. Il dossier è stato consegnato all’attenzione politica del Ministro, perché potrebbe essere esteso anche a tutti gli altri Comuni virtuosi in grado, con le proprie risorse, di pagarsi questi interventi”.

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