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Poliziotti aggrediti a Porto S. Pancrazio: sindaco Verona in visita agli agenti

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In questura anche il ministro Fontana

Ieri pomeriggio, il sindaco Federico Sboarina e il vicesindaco e ministro Lorenzo Fontana sono andati in Questura a portare la loro solidarietà al Corpo di Polizia e agli agenti feriti nel corso dell’aggressione di ieri in via Galilei a Porto San Pancrazio. Un cittadino marocchino ha infatti aggredito i poliziotti, dopo che lui stesso li aveva chiamati segnalando un incendio nello stabile Agec in cui vive.
 Ad accoglierli, il questore Ivana Petricca e il prefetto Salvatore Mulas.

 “Ho chiesto di incontrare gli agenti rimasti feriti perché l’episodio di ieri in via Galilei è inaudito – ha detto il sindaco –. A loro e ai tanti uomini delle Forze dell’ordine, che quotidianamente sono impegnati a garantire la nostra sicurezza, ho espresso la mia solidarietà e quella di tutta l’Amministrazione. Nell’esercizio del proprio dovere, i poliziotti si trovano spesso ad agire in condizioni difficili, non solo per i rischi connessi alla loro funzione ma anche per la scarsità di tutela e di strumenti. Per questo oggi non è stata solo una visita istituzionale, ma di vera vicinanza al Corpo, al quale i veronesi devono molto. La sicurezza è una priorità per la nostra Amministrazione – ha aggiunto –, un obbiettivo che siamo costantemente impegnati a raggiungere anche grazie al proficuo coordinamento con tutte le Forze dell’ordine. Non possiamo che essere grati a quanti, nel compimento del proprio dovere, mettono a rischio la vita a garanzia della nostra incolumità”.

 “La visita di oggi è un segnale di solidarietà e di vicinanza alle nostre Forze dell’ordine – ha spiegato il ministro Fontana –. Per prima cosa ci siamo voluti sincerare delle condizioni di salute degli agenti. E’ nostra intenzione mettere in campo tutti gli strumenti di prevenzione e contrasto per evitare il ripetersi di episodi di questo tipo. A tal fine ho voluto parlare con prefetto e questore, che hanno fornito indicazioni e consigli utili, come il possibile utilizzo dei taser e la necessità di nuovi Cie, nella misura di uno per regione, da affidare alla diretta gestione dei territori. Li ringrazio. Sottoporrò i loro consigli all'attenzione del ministro Matteo Salvini, il cui impegno nel campo della sicurezza - già da questi primi giorni di governo - è evidente e condurrà sicuramente a risultati importanti”.

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