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M5S: la Lega tradisce i Veneti nella lotta all'azzardo

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La nuova legge regionale contraddice quanto enunciato nel programma elettorale leghista 2018 e nel 'Contratto di Governo' firmato con il Movimento 5 Stelle e stracciato da Salvini il 7 Agosto.

“La Lega tradisce i veneti nel contrasto alla piaga del gioco d’azzardo. E lo fa tradendo ancora una volta tutti i principi enunciati nel "Contratto di Governo" sottoscritto con il Movimento 5 Stelle e stracciato da Salvini il 7 Agosto e tradendo anche quanto promesso nero su bianco alle elezioni del 4 Marzo 2018. Sull'azzardo avevamo un contratto chiaro: slot machines e VLT sono macchine da casinò, vanno gradualmente tolte da sotto casa. In Veneto invece con la nuova legge regionale votata dalla Lega Slot, VLT, Gratta & Vinci, scommesse sportive, vengono blindate e continueranno a stare vicino a chiese, scuole, ospedali e centri anziani. Eppure era la stessa Lega nel suo programma elettorale del 2018 'Salvini Premier' a volere una distanza minima dai luoghi sensibili di almeno 1.000 metri!” lo denunciano in una nota i parlamentari veneti del Movimento 5 Stelle di Senato e Camera Giovanni Endrizzi e Alvise Maniero.

 “A Mira, quando ero sindaco abbiamo fatto tutto il possibile con il regolamento comunale; qualche sala slot siamo riusciti ad impedirla, ma su quelle che c'erano già la legge regionale ci impediva di intervenire – spiega Alvise Maniero - La mia collega Virginia Raggi ha potuto invece adottare un regolamento che dava tre anni alle sale di azzardo per spostarsi. Perchè i cittadini di Mira e del Veneto non possono avere la stessa protezione? Anche in Piemonte è così: volevamo una legge uguale anche in Veneto, ma finirà che la Lega, dopo avere vinto in Piemonte straccerà anche quella legge”

 “Sulle limitazioni di orario all'azzardo raccontano che devono recepire un accordo Stato-Regioni fantasma, mai tradotto in norma di legge; sentenze del TAR, Consiglio di Stato e Corte costituzionale dicono invece che non ha valore regolatorio. Facevano più bella figura a lasciare la legge esistente: oggi l’orario di apertura di una sala slot può essere limitata a 8 ore; con la nuova legge potrà restare aperta per 18” spiega Endrizzi.
 “Sapete quale è a beffa più grande? Il testo presso l’Assemblea Regionale Veneto (che va contro quanto da loro enunciato e sottoscritto a livello nazionale) lo avevano già votato ai primi di luglio, molto prima della mozione TAV presa a pretesto per far cadere il governo Conte. Proprio come il lupo e l'agnello, ma noi agnelli non siamo” concludono Endrizzi e Maniero. (comunicato stampa parlamentari veneti del Movimento 5 Stelle di Senato e Camera Giovanni Endrizzi e Alvise Maniero)

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