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Festival Biblico Verona: premiate nove classi

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Al progetto hanno partecipato quasi un migliaio di studenti.

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Una rassegna ispirata al tema del “Futuro” non poteva che partire dai virgulti del presente, quali sono i giovani vincitori del Primo concorso veronese del Festival Biblico, dal titolo “Tu e l’eternità”, che questa mattina, in una gremita chiesa di Sant’Eufemia, sono stati premiati da mons. Martino Signoretto, Vicario per la Cultura della Diocesi di Verona, Roberta Isoli dell’U.S.R. - Ufficio VII d’Ambito Territoriale di Verona, e tra gli altri, Laura Nicolis del Centro di Cultura Europea Sant’Adalberto.

 Il progetto, co-promosso dall’associazione Rivela presieduta da Ermanno Benetti, estende, per la prima volta, i contenuti del Festival al mondo della scuola (dove si stanno formando le generazioni nelle quali è riposta la fiducia per il prossimo avvenire), al fine di arricchirne il significato attraverso le idee e proposte dei ragazzi. Una sfida raccolta da quasi un migliaio di studenti veronesi, provenienti da circa 40 classi di ogni ordine e grado, autori di poesie, canzoni, realizzazioni artistiche, ma soprattutto filmati e video presentazioni, con cui ciascun gruppo di lavoro, affiancato dai propri insegnati, si è reso interprete del tema guida di questa edizione, restituendo nuovi spunti per il futuro. Nove i riconoscimenti assegnati (un podio per ognuna delle tre categorie) ai giovani “profeti” di oggi, che per l’occasione hanno ricevuto anche una testimonianza di Cristiano Zanus Fortes, team manager della Tezenis Scaligera Verona e istruttore di hatha yoga.

 Prima classificata nella categoria di concorso “Scuole Primarie” è stata la classe 4B dell’Istituto Comprensivo di Lugagnano; per le “Scuole secondarie di I grado” la classe 2A dell’Istituto don Nicola Mazza; per le “Scuole secondarie di II grado”, la classe 4° dell’IIS “Silva-Ricci”. Premio Speciale, infine, alla 3A dell’Istituto Sacra Famiglia, ideatrice del testo e musica di una canzone composta insieme al maestro Stefano Soardo, cofondatore di Fucina Culturale Machiavelli, eseguita come sigla della cerimonia di premiazione.

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