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Case Agec: nelle cantine porte forzate, droghe e un uomo con stupefacenti

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Assessore Polato: "E' solo l'inizio dei controlli a tappeto degli immobili comunali"

agecCantine350Portoni forzati, segni evidenti dell’uso di droga, materassi e mobili abbandonati e accatastati. Ma anche un 25enne nigeriano con dello stupefacente. È questa la situazione che gli agenti di Polizia municipale hanno trovato ieri nelle cantine delle case Agec di via Villa Glori, in Borgo Roma.

 I controlli sono stati attivati dopo alcune segnalazioni arrivate al Comando di via del Pontiere che denunciavano la presenza di soggetti abusivi nei sotterranei.

 Durante il sopralluogo è emerso che le cantine erano quasi tutte aperte e non utilizzate dai residenti. L’unica persona trovata all’interno degli spazi è stato il cittadino nigeriano che ha detto agli agenti di essere stato autorizzato da un ex inquilino a rimanere nel suo appartamento. Ed infatti aveva con sè le chiavi di tutte le porte d’ingresso. Addosso al giovane, in possesso di un regolare permesso di soggiorno rilasciato per "motivi umanitari", è stato trovato dello stupefacente. L'extracomunitario è stato pertanto accompagnato al Comando.

 Il personale di Agec si è attivato immediatamente, contattando la ditta per la pulizia dei locali e per il ripristino delle porte. Quanto prima verrà installato un cancello in ferro per evitare l’ingresso di persone non autorizzate.

 “È solo l’inizio di una serie di controlli a tappeto che faremo in tutti gli immobili comunali – dice l’assessore alla Sicurezza Daniele Polato -, per verificare l’uso e le presenze all’interno dei fabbricati, ma anche le caratteristiche e l’idoneità dei soggetti che abitano negli stabili. Il coordinamento tra Amministrazione comunale, Polizia municipale e Agec sta portando risultati concreti, proseguiremo in questa direzione, con controlli e sgomberi se necessari, e facendo tutto il necessario per prevenire eventuali situazioni irregolari”.

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