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Due morti sul lavoro: un operaio schiacciato dalla lastra, l’altro da un mezzo meccanico

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Due morti sul lavoro: è il tragico bilancio della giornata veronese.

Il primo è stato schiacciato da una lastra di calcestruzzo da 30 quintali. Così è morto sul colpo Pasquale Misitano, l’operaio di 42 anni rimasto coinvolto nell’incidente sul lavoro avvenuto giovedì mattina nel cantiere per la realizzazione della nuova bretella della tangenziale di Poiano. L’allarme è scattato verso le 11.50 ma all’arrivo dei soccorritori dì Verona Emergenza atterrati sul posto con l’elicottero per l’uomo, residente in provincia con moglie, due figli e un terzo in arrivo, non c’era più nulla da fare. Sul posto i tecnici dello Spisal, i poliziotti delle volanti, i vigili del fuoco e i carabinieri. L’operaio secondo i primi rilievi era impegnato con i colleghi a posizionare i pannelli che delimitano il cantiere dal piazzale di un vivaio. Non è ancora chiaro il motivo per il quale il pannello prefabbricato ha ceduto all’improvviso, travolgendo il manovale.

 La seconda tragedia
 Ma solo dopo qualche ora si è verificata una seconda tragedia, questa volta a Minerbe. L’uomo, romeno di 37 anni residente nel Rodigino, era impegnato in un intervento di manutenzione al mangimificio Zanon, quando è stato travolto e schiacciato da un muletto in fase di manovra nel piazzale. L’operaio è morto sul colpo. Anche in questo caso inutili i soccorsi. Sul posto anche i vigili del fuoco e i carabinieri. (Corriere.it)

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