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Verona: trovato in un laghetto il corpo del trentenne scomparso

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L’hanno trovato il 31 dicembre, nel laghetto di Grezzano, un piccolo bacino artificiale collegato al fiume Tione.

auto1 300Dopo dieci giorni di serrate ricerche è stato trovato morto Damiano Gaiardoni, 34enne di Povegliano, scomparso da casa lo scorso 18 dicembre. Se n’era andato via di casa senza dire nulla a nessuno, salendo sulla sua automobile. Un comportamento definito dai familiari come sospetto, tant’è che sono state subito allertate le forze dell’ordine.

I carabinieri della compagnia di Villafranca hanno fin da subito avviato le indagini e, coordinati dalla prefettura di Verona, avevano dato inizio alle operazioni di ricerca assieme alle squadre protezione civile e dei vigili del fuoco. L’auto era stata ritrovata in un campo non lontano dal laghetto: lì attorno anche alcuni indumenti di Gaiardoni, tra cui il giubbotto e un paio di guanti. Finché nei giorni scorsi, la squadra sommozzatori dei vigili del fuoco, grazie alle condizioni meteo favorevoli, non ha cominciato a scandagliare parte del fondale. Il 30 dicembre il bacino è stato svuotato grazie al via libera del consorzio di bonifica: ciò ha permesso di rinvenire, successivamente, il corpo senza vita del giovane. I sanitari del 118 hanno quindi constatato il decesso per probabile annegamento. Sul corpo non ci sono segni che possano indicare violenze da parte di terze. Un accertamento che ha consentito al magistrato di turno di dare il nulla osta per la rimozione della salma. Sempre il pm ha stabilito l’autopsia, che avverrà al Policlinico di Borgo Roma. (Corriere.it)

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