Bilancio Mobility Day: traffico diminuito

 Rispetto alle domeniche ordinarie, le sei giornate di Mobility Day hanno registrato una diminuzione

complessiva del traffico veicolare privato di circa l’8%, con punte di oltre il 50% in meno nel centro storico.

Anche a Verona sud, in Viale del Lavoro, il traffico di auto è stato minore rispetto alle domeniche ordinarie, senza limitazioni al traffico. Unica eccezione, il primo Mobility del 3 dicembre, concomitante con l’avvio dei Mercatini di Natale, che ha visto un grande afflusso di auto (+ 16 per cento) in zona Adigeo, flusso che andava via via calando in avvicinamento al centro.

Quasi 10 mila i passeggeri trasportati dai bus navetta che collegavano i parcheggi scambiatori a piazza Bra. Tutto esaurito alle iniziative dei Musei civici.
Questi, alcuni dei dati più significativi del bilancio Mobility Day, a pochi giorni dall’ultima delle domeniche promosse dall’Amministrazione per sensibilizzare i cittadini ad una nuova idea di mobilità sostenibile nel rispetto dell’ambiente.
E già si pensa alla seconda edizione dell’iniziativa, il più possibile partecipata e allargata, anche oltre i confini comunali.

Ad analizzare i dati, sono stati oggi gli assessori alla Mobilità Luca Zanotto, all’Ambiente Ilaria Segala e alla Cultura Francesca Briani.

“I numeri ci spronano a continuare in questa direzione- ha detto Zanotto-, migliorando e ampliando ulteriormente l’iniziativa, anche fuori dal perimetro comunale. Il 3 dicembre è stato il battesimo del fuoco, una domenica con il boom di visitatori e turisti per le iniziative e lo shopping del Natale, con ricadute anche sul traffico pedonale. Per noi, è stata però l’occasione di sperimentare, per i Mobility successivi, il binomio bus navetta- parcheggi scambiatori, una ‘best practice’ utilizzata per tutto il mese di dicembre e dalla quale non si può più prescindere per la gestione dei grandi eventi che si svolgono in città, sempre più numerosi e di richiamo internazionale.
Il successo del Mobilty Day è frutto anche della collaborazione con Atv e la Fiera, indispensabili per la flotta di mezzi di trasporto pubblico a tariffe agevolate e per i parcheggi scambiatori, che permettevano il collegamento con il centro ogni cinque minuti. Un ringraziamento doveroso alla Polizia municipale, con 50 agenti ogni domenica presenti a presidiare i varchi di accesso alla Ztl allargata, ininterrottamente dalle 10 alle 19, per un ruolo di protagonismo assoluto”.

“La scelta di partire a dicembre non è stata casuale – ha affermato Segala-. Sapevamo dei problemi a cui andavamo incontro ma, nell’ottica di studiare le soluzioni migliori, ci servivano anche i dati delle giornate più difficili. Abbiamo iniziato in salita, ma i Mobility successivi sono stati tutti in discesa, con l’aggiunta di contenitori culturali, iniziative ambientali e legate al riciclo, giochi per bambini e biciclettate, che hanno reso l’iniziativa sempre più partecipata dai cittadini.
Positivo anche l’effetto sull’inquinamento atmosferico: in nessuna delle sei giornate infatti è stato superato il valore limite medio giornaliero di pm10 – ha aggiunto l’assessore -, un’ulteriore conferma che l’aria di Verona è tra le meno inquinate tra i capoluoghi veneti, seconda solo a Belluno.
L’obiettivo del prossimo Mobility è allargarsi– ha concluso l’assessore -; per questo abbiamo coinvolto i 18 Comuni della macro Area2 su un progetto ampliato di Ztl, oltre che per riattivare il tavolo per il Piano di azione e risanamento della qualità dell’aria, mai avviato”.

“Le iniziative didattiche e culturali proposte dai Musei civici per le domeniche senza auto hanno registrato il tutto esaurito, con addirittura la chiusura anticipata delle prenotazioni – ha spiegato l’assessore Briani -. Cercheremo di migliorare ulteriormente l’offerta, con proposte anche diversificate, per coltivare l’affezione dei cittadini al patrimonio culturale di Verona e soddisfare le esigenze di turisti in continuo aumento, esigenti e preparati”.