Veronaoggi.it

Pubblicità

Progetto per educare i ragazzi alla sicurezza stradale

Pin It

Autostrada del Brennero e Polizia di Stato salgono in cattedra per educare i giovani alla guida responsabile.

progettoSicurezzaStradRagazzi700

Perché formare i ragazzi di oggi, vuol dire avere conducenti attenti sulle strade di domani.

 Presentata ieri a Verona la quinta edizione del progetto nazionale che coinvolge ogni anno 2 mila studenti delle scuole superiori, in età di patente. Sono state infatti presentate le novità dell’iniziativa, che nel 2019 verrà proposta in 12 Comuni attraversati dalla A22. Tra questi anche Verona, che avrà la sua giornata didattica e di formazione il 13 Marzo, in Gran Guardia.

 “Il Comune non può che sostenere questo tipo di attività – ha detto il sindaco Federico Sboarina -. Primo, perché dimostra che fare squadra è sempre la soluzione vincente, soprattutto se gli obiettivi da raggiungere sono importanti, come lo sono la sicurezza sulle strade e l’incolumità dei nostri giovani. Secondo, perché sono convinto che sia necessario parlare ai ragazzi in modo diretto, per trasferire loro quei concetti che li aiutino a diventare adulti maturi e responsabili. Insegnare loro a dire anche qualche no, non accodarsi sempre a quello che fanno gli amici, se è per il proprio bene. Non guido stasera, perché ho bevuto. Ecco un no responsabile, che non solo ci salverà la vita ma ci farà anche guadagnare il rispetto degli altri. .

 “Dagli errori si impara – ha detto il comandante della Polizia stradale di Verona Girolamo Lacquaniti -, ma da un incidente non sempre si può tornare indietro. Ecco perché guidare in modo corretto è fondamentale, rispettando le regole della strada ma, soprattutto, evitando quelle inutili distrazioni, a cominciare dai telefonini, che mettono a repentaglio la nostra vita”.

 Le novità dell’iniziativa. La prima, la partecipazione da parte degli studenti ad un quiz interattivo, che verrà proiettato nel cinema o nel teatro che ospiterà l’evento e a cui i ragazzi potranno partecipare rispondendo alle domande con l’ausilio del proprio telefono cellulare. La seconda novità prevede la registrazione da parte di una troupe di videomakers di ciascuna tappa dell’evento, allo scopo di documentare il progetto e di creare una copertina per l’anno seguente. La terza ed ultima novità sarà invece l’introduzione di un concorso, attraverso il quale verrà chiesto agli studenti interessati di produrre un video che contenga un messaggio chiaro e diretto pensato per sensibilizzare i loro coetanei su un concetto legato alla sicurezza in autostrada.

 Ogni tappa della manifestazione si aprirà con la proiezione del film “Young Europe”- lungometraggio prodotto dalla Polizia di Stato e co-finanziato dalla Commissione Europea – a cui segue un’originale lezione di educazione stradale tenuta da due formatori, rispettivamente di Autostrada del Brennero e della Polizia di Stato. L’intervento, studiato appositamente per stimolare la partecipazione attiva del giovane pubblico in sala e per promuovere i comportamenti corretti da adottare in autostrada in caso di necessità, sarà supportato da immagini e video tratti dalle telecamere poste lungo le autostrade italiane affiancati da materiali appositamente realizzati per il progetto.

 All’iniziativa hanno partecipatgli studenti della 2° e 3° E dell’ITT Ferraris di Verona. Ad attenderli fuori dalla Gran Guardia c’era il Pullman della Polizia di Stato, una vera e propria aula didattica mobile attrezzata con strumenti multimediali mirata alla sensibilizzazione sul tema dell’educazione stradale.

 Presenti in sala numerosi rappresentanti della Polizia di Stato, il comandante della Polizia municipale Luigi Altamura e i sindaci dei Comuni che aderiscono all’iniziativa.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità