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Pfas, M5S chiede alla Procura generale di togliere l'indagine alla Procura di Vicenza

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"Depositata richiesta di avocazione, Vicenza non ha fatto nulla in tutti questi anni"

Togliere le indagini sui Pfas alla Procura di Vicenza, portandole a Venezia: è questa la richiesta che il Movimento 5 Stelle ha portato all’attenzione della Procura generale di Venezia. L'azione riveste particolare importanza alla luce dell'istanza di fallimento che ieri la Miteni ha deciso di depositare in tribunale. Una delegazione M5S si è recata questa mattina alla Procura generale di Venezia, dove è stata ricevuta dal procuratore generale della Corte d’Appello Antonio Mura.

 Della delegazione facevano parte la deputata Francesca Businarolo, il capogruppo M5S in Consiglio Regionale, Manuel Brusco, la consigliera comunale di Montecchio Sonia Perenzoni e l’avvocato Edoardo Bortolotto, che sta seguendo da tempo la situazione dei Pfas assieme agli esponenti del Movimento 5 Stelle.

 “Abbiamo depositato in Procura generale – confermano i 5 Stelle – una richiesta di avocazione. In sostanza chiediamo alla Procura generale di commissariare la Procura di Vicenza per quanto riguarda l’indagine sui Pfas”.
 “La Procura di Vicenza – continuano i pentastellati – da due anni non ha fatto niente di concreto, come atti o azioni cautelari nei confronti dell’azienda al centro di questa situazione. Quindi siamo arrivati, dopo svariate sollecitazioni e dopo aver formalizzato anche un esposto nei confronti della Procura berica al Csm, a questa richiesta”.

 “Speriamo – concludono Businarolo, Brusco e Perenzoni – che questo atto possa portare a novità importanti in questa situazione, che ormai è diventata inaccettabile e urgente, perché come abbiamo sempre sostenuto l'azienda sta scappando lasciando sulle spalle dei cittadini il conto da pagare".

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