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Abbandono irregolare di rifiuti: nel 2017 sanzioni per oltre 140mila euro

Nel corso del 2017 sono state 290 le violazioni accertate per abbandono di rifiuti più o meno ingombranti

all'esterno dei cassonetti; 141.900 euro il totale delle sanzioni comminate; 205 i cittadini italiani ai quali sono state notificate le relative violazioni e 85 quelli stranieri.

È questo il bilancio dei controlli che Polizia municipale e Amia hanno effettuato in base al Regolamento per la disciplina, la gestione e la raccolta differenziata dei rifiuti urbani.
Le verifiche sono state effettuate attraverso le postazioni mobili di videosorveglianza, installate a rotazione nelle zone critiche della città dove più spesso oggetti ingombranti e rifiuti di ogni genere vengono lasciati all'esterno dei cassonetti anzichè essere riposti nello specifico contenitore o essere portati in discarica.
L'analisi dei filmati ha consentito agli agenti di individuare i responsabili, alcuni dei quali provenienti da altri comuni.

“Si tratta di un'attività necessaria per evitare che la gestione dei rifiuti ricada doppiamente sul bilancio comunale - commenta l'assessore alla Sicurezza Daniele Polato – da un lato per lo smaltimento del rifiuto in sé, che potrebbe essere invece di competenza di altri territori, e dall'altro per l'attività aggiuntiva richiesta agli operatori Amia, chiamati a ripulire le zone con interventi aggiuntivi e supplementari”.
Sono stati complessivamente 306 i filmati analizzati dagli agenti, dai quali sono scaturiti poi accertamenti e verifiche per risalire ai responsabili delle violazioni.
Le sanzioni previste dal Regolamento per la disciplina, la gestione e la raccolta differenziata dei rifiuti urbani sono di 50 euro per chi conferisce in modo irregolare spazzatura non ingombrante e di 450 euro per l’abbandono illegale di rifiuti ingombranti o provenienti da fuori comune.

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