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Verona. Incidente acciaieria Pittini:quattro operai finiscono in ospedale

Uno spostamento di aria incandescente e una nuvola di vapore che ha avvolto ogni cosa.

Sono quattro gli operai ricoverati in ospedale a seguito dell'incidente avvenuto nella notte tra domenica e lunedì alle ex acciaierie Riva acciai di lungadige Galtarossa, a Verona. L'allarme è scattato verso le 4 quando, durante la riparazione di un forno ad alta fusione dello stabilimento del gruppo Pittini, quattro operai, due italiani e due di origine senegalese con età compresa fra i 53 e i 55 anni, sono stati investiti da una esplosione e sbalzati a terra a circa cinque metri di distanza. Come verificato dai vigili del fuoco, dai carabinieri e dai tecnici dello Spisal dell'Usl 9, a provocare la reazione sarebbe stata un'infiltrazione d'acqua penetrata all'interno del forno. Lo spostamento d'aria ha letteralmente «fatto volare» piccoli pezzi di acciaio trasformatisi all'improvviso in proiettili. Mentre il vapore ha rischiato di ustionare i presenti. Sul posto sono intervenuti anche i soccorritori di Verona Emergenza che hanno prestato le prime cure ai quattro operai coinvolti. I due in condizioni più serie (ma comunque non in pericolo di vita) sono stati accompagnati al pronto soccorso di Borgo Trento; gli altri invece sono stati portati al Policlinico di Borgo Roma per accertamenti.

 «Come organizzazioni sindacali — si legge in una nota — è da tempo che stiamo denunciando e segnalando le nostre preoccupazioni riguardo alla nuova organizzazione di lavoro e produzione, che di fatto mettono in serio pericolo la sicurezza dei lavoratori. Non dimentichiamo l’altro grave infortunio avvenuto il 16 agosto, che ha coinvolto 2 lavoratori di una ditta di appalto che effettuavano lavori di manutenzione degli impianti, e quello precedente avvenuto nel mese di luglio dovuto a situazione di microclima sfavorevole. Per questo sono state proclamate otto ore di sciopero a partire dalle ore 6 di martedì 5 settembre fino alle ore 14 di mercoledì 6 settembre, con il presidio e l'assemblea davanti ai cancelli aziendali dalle ore 15 del 5 settembre.» (Corriere.it)

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