Utilizziamo cookies per migliorare la vostra esperienza sul nostro sito. Continuando a visitare questo sito, l'utente accetta l'utilizzo dei cookies.

Polizia municipale Verona: controlli pizzerie ed esercizi pubblici

La Polizia municipale ha potenziato nelle scorse settimane i controlli sulle imprese commerciali cittadine nelle zone di San Zeno, Porta Palio, Cittadella e corso Cavour rilevando una serie di violazioni. 

targaPPSi tratta di sette locali tra pizzerie al taglio, bar e kebab, accomunati dall’appartenenza al settore della preparazione e vendita di prodotti alimentari, anche se diversi sotto il profilo amministrativo. Si tratta infatti di laboratori artigiani, esercizi pubblici e esercizi commerciali.
In tutti gli esercizi sono state rilevate una o più mancanze, nessuna delle quali afferente la sicurezza delle persone e degli alimenti: in sei esercizi erano presenti mezzi pubblicitari non autorizzati, in tre venivano servite bevande senza autorizzazione, in due erano state collocate tende parasole abusive, in uno non era stato esposto il titolo autorizzatorio obbligatorio.

Controllato anche un ottavo esercizio, un negozio-kebab, già oggetto di precedenti verifiche ed al quale sono stati apposti i sigilli poiché l'attività somministrava in modo abusivo le bevande ai clienti, come rilevato in passato, e per il quale la Direzione Commercio aveva emesso un provvedimento per far cessare l'attività abusiva.
“La Polizia municipale – spiega il comandante Luigi Altamura - prosegue nelle attività di controllo delle numerose norme ed aspetti professionali, non solo per il generale principio della legalità, ma per contrastare evasione di tributi e concorrenza sleale, che i singoli comportamenti irregolari comportano nei confronti di chi invece le rispetta”.
I controlli hanno determinato la segnalazione all'autorità giudiziaria di due esercenti per violazione di norme edilizie in area vincolata.
Nell'ultimo mese la squadra di Polizia amministrativa della Polizia municipale ha effettuato anche 15 verifiche sulla sicurezza dei cantieri edili e stradali, a seguito dei quali sono state accertate 6 violazioni di carattere penale relative a mancanza del piano della sicurezza o dell'uso di dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori, durante le attività in quota o comunque a rischio di infortunio.
“La prevenzione delle morti bianche è molto importante per la Polizia municipale, che fa parte anche del tavolo specifico sulla sicurezza dei cantieri costituito in Prefettura – aggiunge Altamura – è inaccettabile infatti che le ditte operino tagli sulla sicurezza per risparmiare ed essere più competitive sul mercato”.

La Polizia municipale ha effettuato inoltre una serie di controlli sulle attività all'interno delle quali sono presenti giochi elettronici, per verificare il rispetto delle limitazioni generali e quelle imposte dall'ordinanza n.9, in vigore dal 17 febbraio del 2016.

Sono stati 125 i controlli effettuati sia negli esercizi nei quali sono in funzione i dispositivi di intrattenimento e vincita in denaro, sia nelle sale gioco specifiche, mentre le violazioni rilevate dagli agenti sono state 20.

L'ordinanza limita ad otto ore al giorno (dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22) sia l’apertura di tutte le sale slot e videolottery, sia l’accensione degli apparecchi da gioco con vincita in denaro presenti negli esercizi commerciali. Al di fuori di questi orari, gli apparecchi di intrattenimento e svago con vincita in denaro che si trovano all’interno degli esercizi autorizzati devono essere spenti o resi inaccessibili.

Pubblicità