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Verona, Melegatti: sciopero a oltranza dei lavoratori

Continua il momento difficile per la Melegatti, in attesa di un accordo tra il fondo Abalone e i vertici aziendali che ancora non arriva.

I sindacati (Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Ui) hanno deciso di proclamare uno sciopero a oltranza a partire da giovedì. Le ragioni alla base della serrata hanno a che vedere, hanno spiegato i sindacati, con il blocco della campagna produttiva pasquale, le mancate garanzie del pagamento degli stipendi, e le posizioni assunte dall’amministratore delegato Emanuela Perazzoli che, sottolineano Cgil, Cisl e Uil, «non manca occasione per infierire sui suoi dipendenti, già provati dal disagio di questi ultimi mesi».

 «L’iniziativa andrà avanti fintanto che non saranno fornite rassicurazioni chiare e documentate dell’avvenuto accordo quadro tra i soci e il Fondo Maltese o l’azienda non avrà trovato una soluzione alternativa sostenibile e credibile che permetta la continuità produttiva e la procedura di ristrutturazione del debito». Nel frattempo, i sindacati presenteranno richiesta di convocazione anche alla Regione Veneto per coinvolgere i livelli istituzionali superiori. (Corriere.it)

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